Connessione Wireless con Fedora senza NetworkManager

Wireless

Personalmente ho sempre avuto una certa idiosincrasia per NetworkManager… si è comodo, c’ha l’iconcina animata, ma è di una lentezza impressionante e su alcune schede (tipo la mia Dlink) si connette al primo colpo una volta su dieci, costringendomi a terminare a mano il processo del dhclient.

Per questo motivo ho preferito utilizzare una configurazione meno “dinamica”, mediante gli script di avvio.

La prima cosa da fare è modificare il file di configurazione di wpa_supplicant (come al solito come utente root o tramite sudo):

gedit /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf &

al quale dovete aggiungere i parametri della vostra Rete wireless. Il metodo più semplice è quello di aggiungere al file in questione l’output del comando:

wpa_passphrase VOSTRO_SSID PASSPHRASE\ UTILIZZATA\ CON\ IL\ SSID

che dovrebbe essere una cosa del tipo:

network {
                   ssid=VOSTRO_SSID
                   #PSK="PASSPHRASE\ UTILIZZATA\ CON\ IL\ SSID"
                   PSK=xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx}

Ovviamente usando il nome del vostro SSID e la passhphrase corrispondente. Per maggiore sicurezza eliminate la linea commentata (quella che inizia per #PSK) che contiene la vostra passphrase in chiaro, lasciando la sola versione in esadecimale (quella che nel mio esempio è PSK= seguita da una sfilza di x).

Salvate ed uscite. Quindi editate (sempre come root o con sudo)

gedit /etc/sysconfig/wpa_supplicant &

assicurandovi che le righe INTERFACES e DRIVERS contengano rispettivamente i valori corretti dell’interfaccia di rete (nel mio caso wlan0 quindi -iwlan0) e del driver da usare (nel mio caso utilizzo le wireles-extensions presenti nel kernel per cui lascio il valore -Dwext), per cui avrò un file contenente:

INTERFACES="-iwlan0"
DRIVERS="-Dwext" 

Ovviamente è possibile specificare più di un’interfaccia e/o più di un driver: riferitevi al manuale di wpa_supplicant per le opzioni possibili. Fatto questo stoppate NetworkManager:

service NetworkManager stop

ed eventualmente network (se lo avete attivo)

service network stop

per sicurezza conviene anche tirar giù l’interfaccia wireless (nel mio caso wlan0)

ifdown wlan0

ed attivate invece wpa_supplicant:

service wpa_supplicant start start

Dopo qualche secondo, se tutto è andato per il verso giusto, nell’output del comando:

iwconfig wlan0

dovreste vedere il mac-address dell’AP cui siete associati. Non vi rimane che lanciare lo script di configurazione per l’interfaccia wireless:

ifup wlan0

e dovreste essere connessi, liberi dall’odioso NetworkManager.

Per rendere la cosa permanente dovete ovviamente lanciare l’utilità di configurazione dei servizi (io uso quella con interfaccia ncurses, chiamando setup da linea di comando, ma volendo potete usare la GUI che c’è nel menu di amministrazione), e disabilitare NetworkManager (ed eventualmente network), ed abilitare wpa_supplicant, infine editare il file:

gedit /etc/rc.d/rc.local

aggiungendo la riga

/sbin/ifup wlan0

ovviamente  usando al posto di wlan0 il nome della vostra interfaccia di rete.

Dal prossimo riavvio sarete connessi automaticamente al vostro AP senza passare da NetworkManager nè dall’interfaccia grafica.

Soluzione Temporanea al bug ath9k su Fedora 10 x86_64

Come già scritto in altri articoli, la versione x86_64 di Fedora 10 lamenta un bug circa il modulo ath9k che gestisce le schede 802.11n di Atheros. In realtà il bug affligge un subsystem del sysctl, e non il modulo in questione, che però fa uso proprio di tale subsystem per caricare alcuni parametri essenziali della scheda.

Red Hat ha deciso di disabilitare tale subsystem bacato, in attesa del nuovo kernel (2.6.28) che dovrebbe risolvere il problema.

12871-scheda-pci-wifi-rangebooster-n650-draft-

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Ancora su ath9k e kernel 2.6.27…

A parte qualche piccolo problema con Fedora 10, devo dire che sono rimasto piacevolmente colpito dalla stabilità del nuovo driver di mamma Atheros incluso nell’ultimo rilascio uffciale del kernel.

Bisogna dire che la maggior parte dei problemi riscontrati dal sottoscritto non sono legati al driver in sè, ma a tutto ciò che ci sta a contorno (NetworkManager su gentoo e udev su Fedora 10), però il driver si è dimostrato incredibilmente maturo.

La connessione è particolarmente stabile e veloce, raggiungendo in trasferimento (ovviamente con un altro client 802.11n), livelli di throughput paragonabili a quelli di una rete wired veloce: ho trasferito una ISO del peso di 4Gbytes dal pc all’altro in poco più di 4 minuti, con velocità di picco di 30 MBytes (si MBytes, non Mbits) al secondo.

Se funzionasse anche su Fedora 10 nella versione a 64bits sarebbe davvero una cosa eccezzzzzzziunale, insomma!

Fedora (quasi) 10 e Dlink DWA 547

Ci siamo!
Il kernel 2.6.27 mantiene le sue promesse di novità importanti, e dopo averlo testato in una versione customizzata (in gentoo), non posso far altro che notare con piacere che anche le versioni precompilate “han menato seco” il nuovissimo e scintillante driver ath9k che permette di utilizzare le schede wireless con i più recenti chipset Atheros (AR5616 nel mio caso).

12871-scheda-pci-wifi-rangebooster-n650-draft-

Non ho dovuto far altro che inserire il DVD, procedere all’installazione in una delle mie partizioni di prova (dove sperimento personalmente un po’ tutte le nuovissime distro in circolazione), ed avviare il mio utente… e… magia! Ecco che l’applet di NM mi segnala la presenza di nuove reti wireless… e senza che io debba aver fatto nulla (prima tra codice svn, patch git, ecc ecc c’era da impazzire)… e c’è anche la mia (forzata in modalità 802.11n… giusto per provare la bontà del nuovo driver!).

Inserisco i parametri di connessione… 3 secondi e sono online… mi dico: “Facciamo un po’ di prove!”. Prima classica prova: navigazione web. Ok! Passiamo al download: una distro linux dal mirror del GARR… 1.6MBytes/sec, direi ottimo! Scambio di files con un altro PC: velocità media 11Mbytes/sec (cioè quasi 90Mbit/sec, roba che neanche col cavo!!!). Ok!

Ho usato la connessione per un paio di ore (incluso il download per gli aggiornamenti della Fedora (quasi) 10), senza il minimo problema di stabilità… giusto un calo delle prestazioni verso le metà della seconda puntata di Kill Point (ormai il tempo lo misuro sui telefilm che passano su Sky), ma credo fosse un problema di Fastweb, anche perchè il medesimo problema lo riscontravo con il palmare.

Insomma, che dire? Ottime notizie… ormai la mitica DWA 547 (presa a due soldi… era in offerta a 49€ da Saturn, qualche mese fa), si dimostra un prodotto molto affidabile!

Risposta a Francesco…

Chiedo scusa a Francesco, per non aver potuto rispondere prima al suo commento all’articolo, ma ho avuto davvero pochissimo tempo in questo periodo. Ad ogni modo, sconsiglio fortemente l’utilizzo di ath9k che è ancora ad uno stadio fin troppo sperimentale per essere usato… La miglior cosa è utilizzare il supporto (anch’esso sperimentale, ma decisamente più stabile) di madwifi.

In particolare per la dlink dwa 547, occorre scaricare il trunk r3123 come suggerito qui.

Serve, naturalmente subversion, ma non è molto complicato! Basta aprire un terminale e piazzarsi in una directory a piacimento. A questo punto basta dare un bel:

svn checkout http://svn.madwifi.org/madwifi/trunk/ madwifi

a questo punto però occorre “switchare” al trunk specifico per la nostra scheda, per far cio:

cd madwifi

svn switch http://svn.madwifi.org/madwifi/trunk/ -r 3123

Ed ecco scaricati i sorgenti del driver madwifi compatibile con la scheda. Funzionano perfettamente con kernel da 2.6,21 al 2.6.25, mentre con 2.6.26 c’è da fare qualche workaround.

Appena avrò trovato una versione ath9k stabile, farò una guida anche per quelli! :-D

Ma com’è bello andare in giro con il wifi sotto i piedi…

Con un nokia n800 che scaccia i pensieriiiiiiiii…..

Ok! Io odio quella canzone, ed odio ancor di più l’ebete che la canta (che per inciso è rimasto alle rime del dolce stilnovo, cuore=ammmmmmoreee, ma questo è un altro discorso…), ma quale titolo migliore per descrivere la sensazione che ieri ho provato, a bordo della linea 35 tra Porta Nuova ed il Lingotto, quando chattavo allegramente su gaim con un mio amico sfruttando le wifi aperte disseminate lungo il percorso?

Ed immaginatevi la sua incredulità quando gli ho raccontato dove stavo…

Linux inside

In più stanotte sono finalmente anche riuscito a far andare il pupo su Internet tramite la connessione BT al cellulare (usando l’economicissima naviga3)…

Cosa si può volere di più dalla vita? Un Tucano… :-D


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