N800… Dalla A alla Z (parte 1 A-F)

Allora… dopo 1 giorno e mezzo passato a smanettarci, posso trarre le prime conclusioni sul gioiellino dal cuore Linux. E sottolineo gioiellino, perché molte cose che ho potuto vedere provandolo mi hanno lasciato davvero a bocca aperta. Ma bando alle ciance ed iniziamo l’analisi.

N800

A come… Autonomia.

Non c’è niente da dire, il gingillo fa il suo sporco mestiere più che bene, ma per farlo ciuccia corrente da morire… Toglietevi dalla testa l’autonomia di cellulari e smartphone, questo è tutt’altro genere, e perciò è sempre bene avere una presa della corrente a portata di mano. Con schermo al massimo e wireless sempre connesso, la durata della batteria è all’incirca 4 ore… un risultato di tutto rispetto, considerando le caratteristiche del device, ma che fa un po’ storcere il naso ai patiti della lunga autonomia (sottoscritto incluso). Cmq la ricarica è davvero rapida (ancora non ho testato bene, perchè ho altro da fare che stare cronometro alla mano a vedere quando l’indicatore di batteria carica mi avvisi). In pratica lasciandolo sotto carica durante la pausa pranzo, si riesce a coprire l’intera giornata lavorativa e qualcosa di più.

B = Browser

Ovvero Opera…

Io sono un utilizzatore affezionato del mitico Firefox che ho installato o provato ad installare su un po’ tutti i device a mia disposizione (maledizione, ancora quella maledetta macchinetta del caffè non ne vuole sapere di aprirmi google >:-( ), ma la perfetta usabilità di questa versione di Opera (nella sua versione full, mica la mini o quella mobile!!!) non m’ha fatto nemmeno per un momento balenare l’idea di sostituirlo con l’amato panda rosso.

Navigazione e visualizzazione più che impeccabile, su tutti i siti… anche quelli con tecnologie combinate quali AJAX+Flash, davvero ottimo. Ovviamente una tiratina d’orecchi va fatta a molti web-designer che, oramai, disegnano le loro pagine per risoluzioni orizzontali almeno di 1024 punti, rinunciando alla dinamicità del rendering al di sotto di tale valore.

In tal senso, l’unico sito a darmi qualche problema (di ordine estetico, solo quello) è il più che pessimo Gazzetta.it, che però è tristemente famoso (al pari di numerosi siti istituzionali) per l’assoluta ottusità dei suoi designer nei confronti di sistemi di navigazione alternativi a quelli che, evidentemente, loro hanno nei propri uffici.

Per il resto, fila via tutto liscio, e, per inciso… sto postando giusto dall’N800.

Connessioni… croce e delizia

Se l’analisi della connettività si fermasse al solo modulo wireless 802.11b/g si parlerebbe esclusivamente di delizia, con uno spiegamento di aggettivi qualificativi positivi che ha del pauroso. Ma purtroppo il giudizio complessivo è in piccola parte rovinato dalla connettività BT.

Dal punto di vista HW nulla da dire, ma il sw che permette di interfacciarsi al cellulare è molto lacunoso. Già di partenza, le impostazioni di base, preincluse, per la connettività ad alcuni operatori sono completamente sbagliati (su tutti quelli di H3G), cosa, che, impedisce, per altro, di avere un buon template per personalizzare a mano la connessione. Inoltre, in caso di mancata connessione, non un dettaglio viene spiegato: ci si limita ad una finestra che avvisa del fallito tentativo, con la richiesta se riprovarci o meno, e nemmeno i numerosi hack che ti permettono di entrare nella shell di sistema, riescono ad ovviare alla mancanza, essendo del tutto assenti i file di log. Cercare di venire a capo del problema in una simile situazione è davvero frustrante.

La delusione, però, passa in fretta quando ci si prova a connettere in modalità wireless 802.11b/g. Dopo una rapidissima ricerca il numero di reti trovati è impressionanti. Il gingillo riesce a vedere, seppur con una riceazione appena decente, un numero impressionante di reti, laddove la scheda wireless del mio portatile riesce a vedere la sola rete domestica.

La potenza dell’antenna wi-fi ha dell’incredibile! Stimolato da questa possibilità, ieri sono andato a fare un giro per la città (Torino) e, almeno per le strade in cui ho girato io (il centro, al lingotto, e crocetta) non v’era punto in cui non scovasse una rete wireless (ovviamente non tutte accessibili…).

La “scoperta” più incredibile l’ho fatta al lingotto, quando, comodamente seduto sulle panchine antistanti il centro slow-food Eataly, mi sono connesso alla rete wireless del Politecnico (ch, per chi non lo sapesse, ha una sezione staccata proprio al Lingotto), grazie al mio account studente (ancora attivo sebbene non più studente:-P), ed ho potuto navigare e scaricare la posta.

Le impostazioni per la rete wi-fi sono molteplici e possono davvero coprire tutte le esigenze, anche in presenza di reti aziendali proxate, basta armarsi di un po’ di pazienza e fare qualche prova :-P .

Ma la cosa ancora più sbalorditiva è la stabilità della connessione, anche in presenza di segnale scarso, mantenuta costante anche allontanandosi dal punto di accesso financo ad un centinaio di metri e più.

Già solo per questo motivo, vale tutti i quasi 400€ che ho sborsato! :-P

Anche se… allo stesso tempo mi rode un po’ il fegato… se qui in Europa, dove la connettività wireless pubblica è ridicola, ha simili prestazioni, non oso immaginare cosa si possa fare in paesi tecnologicamente più evoluti, quali gli Staes.

Display.

Est, est, est… proprio come il vino! :-)

Grande (con i suoi più di 4″ di diagonale), luminoso e dalla risoluzione pazzesca (800×480). Si comporta bene in tutte le situazioni: internet, visualizzazione di documenti, riproduzione video e foto. Anche allo zoom minimo e a pagina intera, io, nota talpa di superficie, non ho grossi problemi a leggere e navigare correttamente!

Espandibilità

2 slot SD/MMC, con supporto (con il nuovo firmware, flashato immediatamente! :-D ) alle SDHC fino a 8GB, significano 16GB di storage… un’enormità! E, a patto di usare una MMC e l’opportuno hack (liberamente scaricabile dai repository maemo), ci si può creare la distro personale da bootare… caso mai si volesse rinunciare a quel piccolo capolavoro che è questa versione di Debian-embedded pre-installata.

Funzionalità nascoste ed avanzate.

La radio, non quella in straming, ma una vera radio FM (con possibilità di scaricare da internet la lista delle stazioni radio della propria città). Usa le cuffie come antenna… anch’essa impeccabile.

Il GPS, utilizzando un’antenna esterna e le mappe di google maps (et similia)… ancora da testare approfonditamente.


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Il mio ultimo bambino… ;-)

Dopo un lungo travaglio finalmente ha visto la luce!

Ieri finalmente sono diventato papà di questo oggettino:

Nokia N800

Si tratta di un Internet tablet, ovvero di un palmare dedicato alla connettività internet. Non c’è modulo telefonico, ma soprattutto niente Winsozz Mobbbbbbile… il cuore è una versione ad-hoc di Linux, chiamata maemo, sviluppata dalla Nokia per questa sua famiglia di gingilli elettronici…

Adesso nun rompete che c’ho da fare con il pupo… :-P