L’Hero in questione non è un personaggio mitologico ma il nuovo Googlefonino di HTC, dotato di Android 1.5 Cupcake ed interfaccia HTC Sense.

Le numerose (ed entusiastiche recensioni) presenti sulla rete, mi hanno spinto a lanciarmi nell’acquisto di un prodotto nuovissimo (presentato all’inizio dell’estate, ma commercializzato solo da qualche settimana), contrariamente al mio più che collaudato credo sull’avventatezza di buttarsi sull’ultimo prodotto uscito, sia per ragioni meramente economiche, sia per motivi più pratici (bugfix?).
Il telefono, anzi, lo smartphone in questione, perché di smartphone si tratta e, ci tengo a sottolinearlo, per la prima volta la sezione “telefono” passa in secondo piano, visto le caratteristiche di strumento di comunicazione a 360°, è un prodotto, posso dirlo, finalmente ergonomicamente maturo. Via pennini, tastiere fisiche (pseudo) qwerty ed altri orpelli, in funzione di una user experience basata al90% sull’interazione con uno schermo realmente Touchscreen e non più “ContactScreen”.




