Articoli marcati con tag ‘Hardware’

L’Hero in questione non è un personaggio mitologico ma il nuovo Googlefonino di HTC, dotato di Android 1.5 Cupcake ed interfaccia HTC Sense.

android-rendered

Le numerose (ed entusiastiche recensioni) presenti sulla rete, mi hanno spinto a lanciarmi nell’acquisto di un prodotto nuovissimo (presentato all’inizio dell’estate, ma commercializzato solo da qualche settimana), contrariamente al mio più che collaudato credo sull’avventatezza di buttarsi sull’ultimo prodotto uscito, sia per ragioni meramente economiche, sia per motivi più pratici (bugfix?).

Il telefono, anzi, lo smartphone in questione, perché di smartphone si tratta e, ci tengo a sottolinearlo, per la prima volta la sezione “telefono” passa in secondo piano, visto le caratteristiche di strumento di comunicazione a 360°, è un prodotto, posso dirlo, finalmente ergonomicamente maturo. Via pennini, tastiere fisiche (pseudo) qwerty ed altri orpelli, in funzione di una user experience basata al90% sull’interazione con uno schermo realmente Touchscreen e non più “ContactScreen”.

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Adesso che ho qualche giorno di ferie ho un po’ di tempo da dedicare a questo mio blog, e colgo l’occasione per fare una mini recensione, con le mie personali impressioni d’uso, del piccolo di casa Samsung che ho da poco acquistato.

25122008225

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Piccolo upgrade di sistema in vista del nuovo (a venire) processore intel core 2 quad… mi è arrivata una ASUS P5K (lo so è una ASUS, quindi se mi si guasta piangerò arabo… però a caval donato…).

M775AS-P5K-2

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Dopo aver lette le caratteristiche minime di Crysis, ho capito che è ora di rifarmi il computer… questa è la mia configurazione attuale:

  • Pentium 4 Prescott 530 3.0GHz HT
  • Abit GD-8 (Intel 915 + ICH5)
  • Sparkle GeForce 7600 GS 512MB
  • 2x512MB RAM DDR 533MHZ

Ho calcolato che per incrementare sensibilmente le prestazioni ho bisogno di una scheda madre con chipset P35 e supporto alle DDR2-800 (le DDR3 le metterò sulla prossima, fra un anno e mezzo, quando te le regalano a puntate in edicola… non adesso che ci vuole un mutuo), e come processore sono abbastanza orientato su un Core2Duo 6850, che da quello che vedo ha buoni margini di OC (si lo so, me lo dico sempre, ma poi non OC mai… è che… finchè non è mio non è il mio bambino… poi quando lo monto… mi fa tenerezza… mica è un bambino pakistano che lo puoi spremere a 0.5€ al giorno a cucire palloni!) Leggi il resto di questo articolo »

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Dopo attenta analisi del problema riscontrato precedentemente, e che sembrava essere un bug del nuovo chipset di Intel, siamo venuti a capo del problema.

IP-35

Ad essere bacato non è, come erroneamente pensavamo, il controller integrato nel chipset ICH9(r), ma il controller aggiuntivo Jmicron, utilizzato per l’unico canale IDE presente sulla scheda madre (non più, evidentemente collegato all’ICHx), e per la connettività eSATA.

Il problema in realtà è più complesso di quello che sembrava, ed è stato, per il momento, ovviato, sostituendo il Masterizzatore DVD ATAPI, con un masterizzatore SATA, al costo di una trentina di euro. Alla base di tutto, sembrerebbe una errata gestione del DMA, ancora utilizzata dalla vecchia interfaccia IDE, che manda in conflitto il driver con Winsozz con qualcosa, facendolo crashare. Anche il pinguino sembra afflitto da problemi analoghi, anche se, per la natura stessa del nostro, non si arriva al crash, ma a semplici problemi di I/O sul drive.

Probabilmente, l’unico modo che si ha per venire a capo della cosa è attendere il rilascio di un nuovo firmware/BIOS per il suddetto controller, trattandosi di un problema che affligge il DMA, per cui un livello di astrazione intermedio tra quello puramente software (il driver) e quello tipicamente hardware (il chip).

Vi terrò informati.


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Il vero punto di forza dei chipset Intel, dal mio punto di vista, è sempre stata la gestione dei controller Parallel/Serial-ATA. La famiglia ICHx, rappresenta forse la più riuscita serie di controller dischi uscita fin qui, almeno fino ad adesso! Compatibilità pressochè assoluta, rapido supporto da parte di un po’ tutti i sistemi operativi, e gestione trasparente delle risorse.

P35+ICH9

Ma adesso, anche questo mito sembra essere stato sfatato…

Il tutto è nato da un problema che un mio collega ha lamentato con la sua nuova scheda madre (una Abit IP35-Pro) ed il suo masterizzatore Pioner 111b, regolarmente riconosciuto dal bios ed utilizzato come periferica di bootstrap, per l’installazione del sistema operativo, ma che in Winsozz Xp sparisce senza alcuna traccia.

Sembrerebbe che il problema sia noto e possa essere probabilmente risolto mediante l’abilitazione della modalità RAID da Bios e dell’utilizzo dei driver Jmicron, per il controller IDE…

La cosa va valutata… vi terrò informati, anche perchè sul chipset P35 puntavo molto, essendo, al momento una delle mie due opzioni per la scheda madre (l’altra è il 650/680 di Nvidia).


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Questo è il dilemma…

Ormai siamo prossimi al semestrale rinnovamento delle mie macchine (o come amo chiamarle io, i miei figlioli! :-) ), e sono fortemente indeciso se puntare, per la scheda madre, sui nuovissimi chipset intel (P35, X38 ecc ecc) oppure cedere al lato oscuro della forza e diventare uno di quei pc-enthusiastic che giocano con il moltiplicatore della propria CPU/GPU con la stessa disinvoltura con cui, alle medie, applicavano il medesimo concetto (moltiplicatore) alla misura del proprio pisellino che leggevano sul righello. :-D

Battute a parte, personalmente non sono un fan sfegatato di questa tecnologia esosa sia in termini elettrici (due schede da alimentare) che di spazio nel case (con annessi e connessi, leggasi dissipazione termica), però… Però è indubbio che rende il computer decisamente più “upgradabile”… Adesso compro una scheda media a X euro, e più avanti gliene aggiungo una gemella (che nel frattempo sarà scesa a X/2 o meno) spendendo complessivamente meno rispetto ad una scheda superiore, ma con prestazioni non troppo dissimili.

SLI

Quello che mi frena è che io il pc lo uso si per giocare, ma in maniera molto più ridotta rispetto alla mia attività principale di liberosperimentatorelinuxaropuro, e su Linux di due schede video collegate in SLI proprio non saprei che farmene (e sarebbe uno spreco!). Certo potrei passare a Winsozz (s)Vista ed usare al 100% le due schede video per visualizzare gli effetti desktop fighissimi, ma a quale pro, quando su Linux posso avere, grazie ai composite manager ed AIGLX gli stessi effetti (se non superiori) con la grafica integrata nel chipset della scheda madre?

In quest’ottica un bel chipset Intel di ultima generazione, con supporto a tecnologie più recenti fa molto più gola… ed è più semplice ed affidabile…

Maledetto dilemma esistenziale! :-(


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