Soluzione Temporanea al bug ath9k su Fedora 10 x86_64

Come già scritto in altri articoli, la versione x86_64 di Fedora 10 lamenta un bug circa il modulo ath9k che gestisce le schede 802.11n di Atheros. In realtà il bug affligge un subsystem del sysctl, e non il modulo in questione, che però fa uso proprio di tale subsystem per caricare alcuni parametri essenziali della scheda.

Red Hat ha deciso di disabilitare tale subsystem bacato, in attesa del nuovo kernel (2.6.28) che dovrebbe risolvere il problema.

12871-scheda-pci-wifi-rangebooster-n650-draft-

Continue reading

Fedora 10: un passo avanti e due indietro.

Già da qualche giorno (25 Novembre) è disponibile la nuova release della nota distribizione basata su RedHat (o è viceversa? mah!). Ho deciso di installare 3 delle sue decisamente numerose versioni: il cd live “standard” (ovvero la versione i686 a 32 bit), il cd live x86_64, e la versione (sempre x86_64) del livecd con KDE 4.1.

Rispetto alla versione “beta” che avevo installato da qualche settimana, l’installazione è filata liscia ed in pochissimi minuti mi sono ritrovato un sistema funzionante in 2 occasioni su 3. Già, 2 occasioni su 3 perchè non c’è stato verso di portare a termine l’installazione dal cd live in versione kde. Un errore di checksum sul cd mi ha fatto desistere dopo 3 tentativi (con relativo ri-scaricamento dell’immagine e successiva masterizzazione, sia da bt che da sito web).

Per fortuna il cd in versione “gnome” non lamenta questo genere di problemi e l’installazione fila liscia in entrambi i casi. Ad onor del vero, la versione KDE sembra mostrare una scarsa cura dei dettagli, già a partire dalla mancata possibilità di scegliere linguaggio/layout della tastiera.

La versione i686, per altro, denota una qualità realizzativa davvero impressionante, senza però scadere nello stucchevole sistema a maschere “a prova di idiota” che caratterizza la “stilosa” ubuntu. Tutto viene riconosciuto senza problemi ed anche la spinosa scheda wireless 802.11n (una dlink DWA 547), viene riconosciuta ed abilitata correttamente da Network Manager mediante l’ottimo driver ath9k di atheros incluso recentemente nel kernel 2.6.27.

Per quantor riguarda invece la versione x86_64, valgono le stesse considerazioni della i686, con l’unica eccezione, ahimè, della scheda wireless. Sembrerebbe che la scheda non venga rinconosciuta correttamente da qualche sottosistema (udev?) perchè nè il driver viene caricato automaticamente all’avvio, nè, in caso di caricamente manuale dello stesso, vengono create le due interfacce wireless presenti in maniera automatica nella versione a 32 bit.

E questo è il bilancio per quanto riguarda direttamente Fedora. 1 passo avanti (i686) e 2 indietro (x86_64 e KdeLive).

Rimane però in sospeso la questione driver “restricted” della ati. Rpmfusion ha rimosso i suddetti dai repository a 10 giorni dal lancio della nuova versione di fedora causa un’incompatibilità tra i driver ati e la nuova libreria libdrm. Attualmente tutti i tricks che si possono trovare in giro spiegano un downgrade della libreria in questione, per l’utilizzo dei driver di ati.

In conclusione, la distro nasce sotto ottimi auspici, e se sistemeranno questi piccoli problemi di gioventù, ci troveremo davanti ad un ottimo prodotto.

Fedora (quasi) 10 e Dlink DWA 547

Ci siamo!
Il kernel 2.6.27 mantiene le sue promesse di novità importanti, e dopo averlo testato in una versione customizzata (in gentoo), non posso far altro che notare con piacere che anche le versioni precompilate “han menato seco” il nuovissimo e scintillante driver ath9k che permette di utilizzare le schede wireless con i più recenti chipset Atheros (AR5616 nel mio caso).

12871-scheda-pci-wifi-rangebooster-n650-draft-

Non ho dovuto far altro che inserire il DVD, procedere all’installazione in una delle mie partizioni di prova (dove sperimento personalmente un po’ tutte le nuovissime distro in circolazione), ed avviare il mio utente… e… magia! Ecco che l’applet di NM mi segnala la presenza di nuove reti wireless… e senza che io debba aver fatto nulla (prima tra codice svn, patch git, ecc ecc c’era da impazzire)… e c’è anche la mia (forzata in modalità 802.11n… giusto per provare la bontà del nuovo driver!).

Inserisco i parametri di connessione… 3 secondi e sono online… mi dico: “Facciamo un po’ di prove!”. Prima classica prova: navigazione web. Ok! Passiamo al download: una distro linux dal mirror del GARR… 1.6MBytes/sec, direi ottimo! Scambio di files con un altro PC: velocità media 11Mbytes/sec (cioè quasi 90Mbit/sec, roba che neanche col cavo!!!). Ok!

Ho usato la connessione per un paio di ore (incluso il download per gli aggiornamenti della Fedora (quasi) 10), senza il minimo problema di stabilità… giusto un calo delle prestazioni verso le metà della seconda puntata di Kill Point (ormai il tempo lo misuro sui telefilm che passano su Sky), ma credo fosse un problema di Fastweb, anche perchè il medesimo problema lo riscontravo con il palmare.

Insomma, che dire? Ottime notizie… ormai la mitica DWA 547 (presa a due soldi… era in offerta a 49€ da Saturn, qualche mese fa), si dimostra un prodotto molto affidabile!

KDE 4 in un paio di ore su Fedora 9

  • 30/06/2008 Update: Aggiornata lista pacchetti da installare.

Rifancendomi all’ormai celeberrimo articolo di Felipe su Pollycoke (KDE 4 per Ubuntu Gutsy, in un paio di ore ), ho deciso di scrivere questa mini guida all’installazione di KDE4 a partire dai sorgenti SVN.

kde4_2

Premessa:

Personalmente per non incasinare troppo le cose e tirarmi dietro dipendeze assurde (che userei solo per compilare KDE-svn), ho deciso di usare anche una copia delle QT presenti nello stesso repo SVN da cui scaricare i sorgenti di KDE4.

Sul mio piccolo intel core 2 duo e8200, i tempi di compilazione sono più o meno accettabili, in un’oretta ho compilato librerie, kdebase, e quasi tutto quello che c’era da compilare (mi dà problemi a scaricare extragear, stasera ci butto un occhio), in un’oretta scarsa.

Continue reading

I passi da gigante della Tecnologia…

Non son passati nemmeno 6 mesi dall’uscita ufficiale della prima release stable di KDE4, eppure sembrano passati (tecnologicamente parlando) secoli. Ciò che prima era solo una bozza presentata mediante mirabolanti artwork e filmati, ha piano piano preso forma, in quella che a breve sarà la prima versione pienamente fruibile di KDE4.

Continue reading

Quando si innova a parole…

Chi ha letto qualche mio post su questo mio piccolissimo blog sa come la penso dei vari parolai (di cui Steve Jobs è l’indiscusso sovrano), che ti vendono a peso d’oro come innovativo (o 5 anni avanti), un prodotto che di innovativo non ha un tubo (e tecnicamente è 5 anni indietro)…

Ormai nel mercato consumer a farla da padrona non è la technical innovation, ma il marketing-innovation… prendono un prodotto, ci ficcano dentro un paio di effetti sbrilluccicosi di un colore diverso e ti dicono: “guarda come è innovativo questo sbrillucichio viola… tutti gli altri ce l’hanno, ma bianco!”

Continue reading

Fedora 9 ed il pasticiaccio dell’installer…

A nemmeno una settimana dall’uscita di Sulphur, da più parti piovono critiche sulla nuova nata. Se anche un mezzo mostro sacro come Felipe lamenta i suoi bravi problemi (anche se con la versione LiveCD piuttosto che con l’installer), allora la mia convinzione che il rilascio della nuova versione fosse prematuro comincia a diventare qualcosa in più che un sospetto.

Continue reading