Sebbene abbia lavorato per secoli (informatici
) nel settore dell’assistenza tecnica, e conoscendo perciò più che bene il modus operandi, di quell’azienda truffaldina che risponde al nome di Asus Italia (distributrice Italiana dei prodotti Asus), nel gennaio del 2006, decisi di acquistare un PDA-GPS di questa casa, e per la precisione l’ASUS A636.

Dopo qualche mese di utilizzo, all’inizio del settembre 2006, mentre era sulla base di sincronizzazione originale (ed acquistata a parte) sento un crepitio e subito dopo vedo una scintilla… puf… display andato! Siccome sono Ingegnere Elettronico, invece che fare una faccia inebetita (tipica da utonto) e cercare di ripristinare il tutto con astruse tecniche di reset software ed hardware, impacchetto il tutto e spedisco a mamma Asus, attraverso il negoziante presso cui l’avevo acquistato, descrivendo dettagliatamente l’accaduto.
Inutile dire che passano i mesi, con mie periodiche chiamate al negoziante per sapere qualcosa sullo stato della riparazione… ma non sanno nulla… mi dicono che hanno accettato con riserva il prodotto e che l’ultima comunicazione era che stavano valutando se lo schermo poteva essere sostituito in garanzia!
Dopo una cinquantina di telefonate infruttuose, ed una dozzina di minacce di adire a vie legali, mi viene restituito il prodotto (siamo a Marzo 2007) senza che venga riparato, in quanto, il guasto in oggetto, non è imputabile ad un difetto del prodotto stesso (cioè per loro è perfettamente normale che dopo 7-8 mesi il display esploda!).
Armato di pazienza mi metto a cercare su Internet, ed alla fine di Agosto trovo su ebay il pezzo di ricambio: per poco più di 30€ (più spese di spedizione) acquisto un LCD completo di touchscreen da un ottimo venditore cinese.
Ma le sorprese non sono finite… quando con la massima cura mi accingo ad aprire il PDA, mi accorgo che i signori dell’assistenza, oltre a non riparare un tubo, hanno rotto un dentino di aggancio della scocca (poco male, cmq ce ne sono a suff.), e, cosa ben più grave, hanno reciso il cavo flat che collega la pulsantiera anteriore alla scheda madre! Ho subito ricondotto l’accaduto alla risaputa imperizia dei tecnici autorizzati dei centri di assistenza di Asus Italia (non avete idea di quanti portatili ASUS inviati in assistenza sono stati restituiti con evidenti segni di manomissione, dovuti, evidentemente alla scarsa competenza da parte dei suddetti tecnici con il sistema di chiusura scocca ad incastro) apostrofati in un eccesso di bile, utilizzando un eufemismo, come grossi figli di madre nubile (quando ce vo’ ce vo’)….
Ma ormai il danno è fatto e c’è poco da recriminare…
Ho sostituito lo schermo con una facilità disarmante (c’ho messo più ad aprire il blindatissimo e ovattatissimo pacchetto proveniente dalla China che a montare il display), in meno di 10 minuti (capito? 10 minuti? non 7 mesi… incredibile, vero?), ed ora funziona alla perfezione…
Dallo stesso utente ebay sto acquistando anche il cavo flat della pulsantiera (che sfortunatamente include anche l’elettronica di controllo) ma per ora il PDA funziona alla grande con il touch screen, e l’unico problema è che senza i tasti non posso “formattarlo” (procedure di hard-reset del c@#@#$!)
Costo, una cinquantina di euro a me e neanche un quarto d’ora di tempo (escludendo le bestemmie contro le madri dei signori del marketing di ASUS Italia) … ci credereste?
E giuro che non ho utilizzato altro che due minuscoli cacciaviti (che m’hanno spedito col display, per altro!)
Bah!