Amarok2? Funziona!

Una serie di problemi con il server PulseAudio mi aveva fatto disperare alquanto, creandomi gravi problemi con le mie applicazioni multimediali preferite. La causa specifica di tali problemi non l’ho ancora trovata, anche perché sembra essersi risolto tutto con un aggiornamento di sistema, ad ogni modo l’unica rogna rimasta era la nuova implementazione di Amarok (presente nella prossima a venire KDE4).

Amarok

Alla fine lurkando blog, forum e gruppi di discussione, mi è venuta in mente una serie di tentativi da fare per resuscitare l’avveniristico player… A parte la solita trafila dell’aggiornamento dei sorgenti da svn e la ricompilazione (un must in questi casi), ho pensato di dare una controllatina alle librerie di sistema. Così l’occhio mi è caduto sul motore di “rendering audio” di amarok, ovvero xine e… EUREKA!

Mancavano le librerie extras free e non-free contenenti i vari codec! Inoltre per qualche motivo, anche il plugin pulseaudio di xine non era installato. Eppure ero sicurissimo che questi componenti fossero presenti nel sistema. L’unica spiegazione plausibile è che, in seguito ad un aggiornamento, con il quale non erano compatibili, questi componenti siano stati rimossi da yum… un po’ come fa il più evoluto apt-get.

Eppure non mi sembrava che yum potesse gestire questo livello di automatismo nella gestione delle dipendenze… :-)


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Ancora su PulseAudio e Fedora 8

In quest’articolo, ho lamentato una serie di problemi di interfacciamento tra vari programmi multimediali ed il nuovo server Audio di default presente in Fedora 8.

PulseAudio

Con l’ultimo aggiornamento di ieri (soprattutto librerie di sistema), sembra andato tutto a posto. Purtroppo, stupidamente, non ho tenuto traccia dei cambiamenti, quindi non sono in grado di fare un’analisi accurata di cosa sia cambiato. Posso parlare solo degli effetti.

Ebbene, prima dell’ultimo aggiornamento, ogniqualvolta un’applicazione non-gnome cercava di accedere al subsytem audio, invece che sfruttare l’istanza già presente, l’applicazione in questione cercava di lanciarne una nuova, che, immancabilmente, crashava, trovando le risorse già occupate dalla precedente.

Sto cercando di tracciare il comportamento, apparentemente inspiegabile (se usavo le applicazioni di default di gnome quali ekiga o il lettore totem tutto fungeva alla perfezione, se provavo mplayer da riga di comando o amarok2 invece no), ma ho il lieve sospetto che il problema risieda nel plugin ALSA.

Devo ancora entrare nell’ottica dei meccanismi del nuovo server Audio, per cui l’indagine andrà avanti, ma ci sono parecchie cose che non mi tornano. Tanto per cominciare i vari menu di configurazione mi presentano una serie di device virtuali tutti identici, alcuni funzionanti, altri meno… ho pensato che fossero legati al 7+1 della scheda audio, ma, scegliendo ogni volta un device diverso dal primo, si sente il suono solo dalle casse anteriori, sempre più attenuato.

Insomma, questo PulseAudio è un mondo ancora tutto da scoprire…


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Aggiornamenti Fedora 8 e problemi con PulseAudio Server

Sembrerebbe che il nuovo PulseAudio, servizio per la gestione integrata dell’audio presente in Fedora 8, abbia ancora diversi problemi di gioventù…

Music

In realtà non è PulseAudio in sè ad avere problemi ma la sua implementazione in Fedora, anche a causa dell’onnipresente SELINUX, con le sue policy criptiche.

Ma andiamo con ordine.

Il problema sta proprio in Fedora 8, che installata su due macchine abbastanza diverse (al lavoro ho un DELL Optiplex GX620 con P4 e scheda audio Intel integrata, mentre a casa ho un assemblato con scheda audio Creative Audigy SE), dà i medesimi problemi, ovvero (in ordine di sperimentazione):

  1. Gizmo, il noto software di VOIP/IM, non riesce a rilevare il subsystem sonoro.
  2. amarok2 non riproduce alcun audio (ma questo potrebbe anche essere una conseguenza dell’ancora non raggiunta stabilità di KDE4)
  3. mplayer non riesce ad accedere nè a PulseAudio nè ad ALSA
  4. In generale, qualsiasi applicazione correlata ad ALSA, inclusa l’utility di configurazione di Fedora8, non riesce ad accedere all’audio (errore di libreria, oppure errore di accesso ai dispositivi, anche sotto root).

Se per mplayer sono riuscito a risolvere grazie all’ottimo logging, riconfigurando il firewall, per i restanti problemi non ho trovato soluzione. A nulla è valso disabilitare SELINUX, che sembrerebbe essere la causa principe di tutti i problemi (cfr qui per esempio).

Ancora sto studiando bene la cosa… ma piano piano mi sta tornando in mente il motivo principale per cui mi ero stufato di Fedor: SELINUX!


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fmradio finalmente anche per OS2008beta

Per chi non lo sapesse, il Nokia N800, il mio piccolo gioiellino, ha una features (semi-)nascosta: una radio fm attivabile attraverso un piccolo software scaricabile dai repository.

Tale software (poco più di un’applet) finora era disponibile solo per OS2007, ma da oggi, aggiornando i repository, è possibile averlo anche su OS2008beta. Inutile dire che una cosa del genere non può che far piacere. Il software è davvero azzeccatissimo, e permette, tra le altre cose, di scaricare la lista delle radio della città in cui vi trovate direttamente da internet, così da non dover fare una noiosa ricerca manale!

Certo, poi vi ritroverete con la onnipresente Radio Maria (per chi non lo sapesse, è l’unica radio Italiana che fino a poco tempo fa si prendeva anche in galleria, ma che antenne usano? Al Plutonio?) , ma basta non usare lo scorrimento sequenziale, sfruttando il comodo menu a tendina, per non correre il rischio di incappare in qualche giaculatoria a cascata perenne… :-P


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Cos’è KDE4?

Frequento molti blog, soprattutto ove si parla di Linux, perchè oltre a riportare le notizie che già si possono leggere su decine di canali web, è possibile leggere le impressioni, le aspettative e le paure di coloro che determinati strumenti li utilizzano o li utilizzeranno. Insomma, una sorta di filtro che pulisce il prodotto dalle edulcorazioni sensazionalistiche di sviluppatori allucinati e fanboy entusiasti…

Oggi mi ha colpito questa interessante discussione su OSRevolution, in cui l’ignoranza di qualcuno (o forse dovrei definirla la scarsa propensione a documentarsi, prima di parlare), ha scatenato in me la vena polemica. Soprattutto il commento numero 3, in cui l’autore dello stesso, si lamenta di non capire cosa ci sia di nuovo nella prossima versione di KDE tale da giustificare un cambio di Major Version Number.

A parte che, già solo il fatto di integrare il composite manager (quello degli effetti sbrilluccicosi) dentro il gestore di finestre, mi sembra una cosa già di per sè, innovativa… Come però ho già detto in un altro post, le vere novità saranno altre.

La rivoluzione, va a toccare le librerie base di KDE, introducendo una pletora di funzionalità, che vanno ad investire soprattutto il modo in cui le applicazioni si relazioneranno tra loro e con il DE. Ho parlato di Desktop Semantico (Nepomuk), nuova interfaccia (Plasma+Dolphin) e nuovo stile (Oxygen).

I superficiali si fermano a guardare a bocca aperta lo sbrillucichio (per inciso, resterete delusi, attualmente compiz offre di più!!!!), gli altri andranno a vedere come funziona il resto…


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KDE4… ancora un rinvio

Pollycoke l’ha annunciato e OSSBlog conferma: KDE4 slitta ancora di un mese…

Sebbene sia possibile da tempo compilarselo da sè, tramite SVN, e la sua usabilità migliora di ora in ora, siamo ancora lontani dalla release finale.

KDE4

Diciamocelo, le risorse computazionali odierne vengono in soccorso agli impazienti, ed il lavoro degli sviluppatori, in termini di script di compilazione è veramente ottimo, per cui è già possibile gustarsi il nuovo e rivoluzionario DE (chissà in Apple e Microsoft quanto ci metteranno a copiarlo!!! :-P ), ma la stabilità è ancora un’altra cosa…

Più che le meraviglie sbrilluccicose, quello che più mi attrae è il nuovo browser di sistema (dolphin), e la sua integrazione con Nepomuk per la realizzazione del cosiddetto Desktop Semantico… ed è proprio in questo che siamo ancora parecchio indietro.

Quelli che invocano a gran voce l’uscita immediata, sono quelli che vogliono da subito le nuove innovazioni in termini di interfaccia grafica (PLASMA) e Stile (Oxygen)… noi altri possiamo aspettare ancora qualche settimana, magari contribuendo al bug-reporting come suggerisce Felipe su Pollycoke!


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OS2008beta per N800

Lo so… è già uscito e non ne sto parlando…
Il fatto è che il nuovo OS (che ho giù installato), è identico in funzionalità e fruibilità a quello per N810 che avevo prima. Rispetto al OS2007 è un salto di qualità, ma è ancora incompleto, mancando il supporto a tutta una serie di soluzioni sw disponibili ancora solo per quest’ultimo.

Ecco una lista di Pro e contro:

Pro:

  • Il terminale (osso-xterm) è installato di default
  • migliore reattività sia sul web che con i documenti pdf.
  • grafica ed estetica migliorate, anche come resa dei font
  • microb (mozilla) è il browser di default…
  • menu più razionali
  • Il popup di aggiunta delle reti wifi ai prefriti adesso appare solo se si riesce a connettersi alla rete prescelta
  • migliorata la reattività della finger-keyboard
  • migliorata la situazione youtube

Contro:

  • stabilità ancora non perfetta
  • versione skype priva di supporto video
  • impossibile sfruttare la radio FM interna
  • mancata integrazione suite PIM decente
  • supporto samba solo teorico (c’è il conoscimento nel kernel, ma la suite samba non è ancora installabile)

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N800 + OS2008… anteprima powered by N810 firmware hacking

Non ce la facevo più…

Non ce la facevo più davvero… da giorni ormai le voci sul rilascio del OS2008 per Nokia N800 si facevano più insistenti, ma allo stesso tempo, parlavano di un non meglio precisato rilascio a Dicembre (quanto da attendere ancora? 2? 4? 6 settimane?), fino a ieri…

Già fino a ieri quando sul forum internetabletalk è giratala voce di un possibile hacking al (già disponibile) firmware del fratellino maggiore N810… Dopo una lunga e laboriosa consultazione di decine e decine di post (ormai il 3ad dedicato all’argomento conta quasi 40 pagine!), e soprattutto lette le impressioni dei primi temerari, mi sono deciso a lanciarmi anch’io nell’impresa…

Ho seguito in pratica la procedura descritta su questo sito. Continue reading

Fedora 8… la svolta?

Dopo aver attentamente vagliato le nuove interessanti caratteristiche, ho deciso di dare un’ulteriore possibilità a questo interessante progetto.

My desktop  on Fedora 8

E devo dire che mi sta entusiasmando alquanto… rispetto ad ubuntu ha un approccio più razionale e meno “sbrilluccicoso”. Per ora sto provando solo la versione con gnome (ormai sono innamorato di kde4, e non aspetto altro…), e devo dire che tutto risulta più ordinato e meglio gestibile, rispetto ad ubuntu, anche se possono sembrare solo considerazioni personali.

Il menu sistema è ridotto all’osso, sia per quanto riguarda le personalizzazioni che per i tool amministrativi, evitando inutili ridondanze (avete presente synaptic e l’utilità di verifica degli aggiornamenti in ubuntu?), ma soprattutto demandando tutte le configurazioni alla finestra richiamata.

Anche il menu Applicazioni, nella sua versione di base, risulta completo e privo di inutili doppioni… a meno, ovviamente, di personalizzazioni successive. Una nota: comoda l’idea dello spostare il gestore delle applicazioni in questo menu… di più facile ed intuitiva fruibilità per l’utente medio.

Infine la dotazione software è di prim’ordine, soprattutto con il supporto dell’ottimo repository livna… certo non vi aspettate la versatilità (IMHO irraggiungibile) di emerge/portage… ma decisamente un passo avanti rispetto alla frammentarietà di ubuntu.

[nda]: Finalmente una distro Desktop fatta come si deve… senza gli accrocchi simil-fake-root di ubuntu, il controllo depressivo di yast (suse) e la perenne mancanza di software di mandriva…