50 anni di era spaziale…

4 Ottobre 1957, Cosmodromo di Baikonour, Kazakistan.

Queste sono le coordinate spazio-temporali dell’inizio dell’era spaziale per l’uomo: 50 anni fa come oggi, un oggetto costruito da mano umana (europea, mica Yankee…), veniva spedito con successo nello spazio.

sputinik

Il compagno di viaggio, in russo Sputnik, questo il nome del primo satellite artificiale umano a solcare gli spazi siderali, fu messo in orbita con grande stupore per l’umanità (il primo tentativo riuscito degli scornatissimi Yankee è posteriore di ben 8 anni, un’enormità), grazie ad una versione modificata della bomba volante V2 (anche questa, sebbene ci sia poco da vantarsi, tecnologia Europea), appositamente convertita in un razzo vettore chiamato R-7 Semyorka.

Il piccolo satellite (appena 58cm di diametro) percorse un’orbita ellittica con distanza variabile tra i 200 ed i 900 km dal suolo, mandando segnali a terra per 21 giorni prima di smettere di funzionare.

Sono passati 50 anni… ed è proprio grazie alla strada aperta da quel primo piccolo e coraggioso compagno di viaggio, se oggi possiamo comunicare con l’altro capo della terra, conoscere il tragitto più breve per andare dove ci pare, ecc ecc


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Ultimo disco dei Radiohead? Il prezzo fallo tu!

Surfando su uno dei forum che frequento maggiormente, ho appreso la notizia che la band di Tom York ha messo in pratica ciò che aveva annunciato da tempo, ovvero la rottura con il mondo delle etichette musicali, additate, a giusta ragione, come una mafia sanguinaria.

radiohead

Il loro nuovo album sarà venduto esclusivamente in formato digitale sul sito ufficiale, e fin qui nulla di eclatante, se non fosse che il prezzo lo sceglie l’acquirente! Eh già, perchè il prezzo cui verrà venduto il nuovo album sarà quello che l’ascoltatore riterrà il più giusto…

Ho sempre amato i Radiohead, e trovo Ok Computer uno dei più begli album di Musica mai scritti, ma dopo questa notizia mi sono ancora più simpatici!


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LessWatts: un pinguino ambientalista…

Stamane un amico in IM mi ha fatto conoscere il progetto LessWatts.org, che si è prefisso di diffondere la cultura del risparmio energetico attraverso il pinguino.

LessWatts.org

Capiamoci, non è che adesso ci mettiamo ad ascrivere alla già lunga lista di nefandezze di mamma Micro$ozz pure il mancato rispetto dell’ambiente, non c’entra nulla! Solo che l’amato pinguino, per le sue caratteristiche intrinseche, e la sua vocazione estrema alla modularità e/o personalizzazione (con un occhio particolare nei confronti dell’ottimizzazione) meglio si presta a tutta una serie di tecniche che oramai si insegnano anche nelle università, nei corsi di progetto di sistemi digitali a basso consumo.

Infatti, per quanto le innovazioni in campo tecnologico e le nuove metodologie di progetto hanno portato numerose migliorie al problema del consumo energetico (con annessi e connessi, quali per esempio dissipazione termica e durata delle batterie), i risultati migliori si possono ottenere solo in aggiunta all’ottimizzazione del software in termini di architettura, protocolli, ma anche e soprattutto ottimizzazione dei processi.

Il sito in questione oltre ad una nutrita serie di consigli pratici (nella sezione tips&tricks), si occupa anche di trattare in maniera professionale tutta la teoria alla base dell’ottimizzazione del software ai fini del risparmio energetico…

Da non perdere! :-)


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Nokia N800 + BT Keyboard? Certo che si può…

Ecco un’ottima video-guida (in ingliscccccc) sull’utilizzo di una normale tastiera BT con l’amato pargolo:

[wp_youtube]http://www.youtube.com/watch?v=enFenHBV5fY[/wp_youtube]

La guida specifica che, sebbene loro utilizzino una tastiera BT Nokia, è possibile utilizzare qualsiasi altra tastiera BT purchè compatibile con la modalità HID del BT, che la maggior parte delle tastiere BT supporta. Il problema è che alcune tastiere, soprattutto quelle dedicate a vecchi palmari, utilizzano per compatibilità con gli stessi il protocollo seriale in luogo della modalità HID.

Personalmente sono alla ricerca di una tastiera BT da accoppiare al mio pargolo (così fanno i cuccioli e poi li vendo! oddio! battuta pessima lo so! :-P ) per cui se avete qualcosa da consigliarmi, o meglio, se ne avete una da regalarm… ehm… prestarmi per un periodo limitato (quei 10-15 anni, poi ve la restituisco, giuro!) …


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Il mio ultimo bambino… ;-)

Dopo un lungo travaglio finalmente ha visto la luce!

Ieri finalmente sono diventato papà di questo oggettino:

Nokia N800

Si tratta di un Internet tablet, ovvero di un palmare dedicato alla connettività internet. Non c’è modulo telefonico, ma soprattutto niente Winsozz Mobbbbbbile… il cuore è una versione ad-hoc di Linux, chiamata maemo, sviluppata dalla Nokia per questa sua famiglia di gingilli elettronici…

Adesso nun rompete che c’ho da fare con il pupo… :-P

Supporto NTFS stabile per Linux

Un notevole ostacolo per l’interoperabilità tra Windows e Linux è stato il problema della condivisione di una partizione tra i due sistemi. Per troppo tempo l’unica “testa di ponte” tra i due mondi è stata l’obsoleta FAT16/32 (anche nota come vfat), che come tutti sanno si porta dietro molti limiti (dimensione dei file, codifica, l’annosa questione dei permessi).

La soluzione più ovvia era adottare NTFS il filesystem della famiglia di Windows NT, decisamente più performante e moderno rispetto alla FAT. Sebbene tuttavia il supporto per il montaggio in sola lettura di partizioni NTFS, esistesse da tempo, sembrava non si potesse venire a capo del problema scrittura su questo filesystem, preservando al contempo l’integrità dei dati stessi.

Negli anni sono nate e poi tramontate numerose soluzioni, tra cui l’ottimo progetto captive-fs, che basandosi su fuse, permetteva il montaggio delle partizioni NTFS attraverso il driver proprietario di Microsoft. Naturalmente, questa soluzione, oltre che creare problemi derivanti dall’utilizzo di codice proprietario, aveva il grosso problema di essere tutt’altro che stabile, soprattutto con i grossi volumi.

Per questo motivo è nato il progetto NTFS-3G che si è proposto, da subito, oltre che di sviluppare un driver full-features per NTFS, anche di mettere a punto un apposito sistema di test e validazione dello stesso.

Il risultato di tutto questo lavoro è la release 1.0, la prima stabile del suddetto progetto, disponibile da qualche giorno. La domanda spontanea a questo punto è: “c’è da fidarsi?”. Quello che posso dirvi è che il sottoscritto utilizza tale sistema ormai da diversi mesi senza aver mai riscontrato il benchè minimo problema! Direi che se non ci siamo, poco ci manca :-P

A questo link potete trovare i sorgenti, mentre maggiori informazioni potrete averle qui e qui.

Antonio

PS: Mi sono riproposto di scrivere a breve un articolo che spiegherà come utilizzarlo!

Trionfo Italiano al “Sei Nazioni”

Figli di un Dio minore. Questa, parafrasando il titolo di un noto libro, potrebbe essere la definizione migliore per la Nazionale Italiana di Rugby, sport fin troppo ignorato in Italia, che si è conquistato, sin dal 2000, un posto nel prestigioso torneo continentale (ex Cinque Nazioni), non per il blasone, ma con il sudore e la passione.

Ed oggi, con il medesimo sudore e la stessa passione, l’Italrugby ha conquistato la prima vittoria esterna, impresa resa ancora più grande, perchè ottenuta in casa di quella Scozia che sembrava la vera rivelazione del torneo di quest’anno, ma sottomessi dai nostri con il punteggio di 37-17!

Complimenti ragazzi!