Hello World!
Per i non anglofoni: Ciao Mondo!
E ciao a tutti voi!
| Il mio nome è Antonio Scopelliti, e sono un Ingegnere Elettronico Calabrese, che, come tanti miei conterranei, vive da emigrante in una città del Nord Italia, per la precisione Torino, ove ho studiato (al Politecnico |
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| Nel 2006 ho lavorato come tecnico informatico presso il Toroc, Il comitato per l’organizzazione dei XX giochi Olimpici Invernali Torino 2006. Quindi, e per un anno e mezzo ho lavorato come Software and Configuration Management Engineer, presso il locale centro di ricerca Motorola, esercitando anche la professione di consulente informatico, oltre che occuparmi di training.
Dalla fine di Febbraio 2008 sono passato alle dipendenze di Altran, con la qualifica di Consulente Informatico, presso il CRF (Centro ricerche Fiat), mansione che ho ricoperto fino a Marzo 2009. A Novembre del 2009, sempre tramite Altran, ho iniziato una nuova attività all’interno di Magneti Marelli Sistemi Elettronici nel centro R&D di Venaria Reale (TO). Le mie passioni sono il calcio (che continuo a praticare, impavido, tra alterne fortune, fisiche e sportive), la musica rock, e la tecnologia. Viaggio abbastanza spesso all’estero per lavoro (all’interno della mia attività in motorola ho trascorso numerosi periodi in trasferta a Monaco di Baviera) e passione personale, per adesso soprattutto in Europa, ed adoro conoscere a fondo lo storia dei luoghi in cui vivo. In realtà la Storia (con la S maiuscola) è sempre stata la mia materia preferita, una mania che ho ereditato da mio padre, e, a tutt’oggi, è uno dei temi di maggior interesse che ancora seguo al di fuori della mia professione. Sono un gran divoratore di libri, tempo permettendo, e spazio alquanto tra i generi e gli autori. Tra i miei preferiti ci sono Siddartha di Hermann Hesse, Cent’anni di Solitudine di Gabriel Garcia Marquez ed il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, oltre che i racconti di E.A. Poe e H.P. Lovecraft. e le novelle fantascientifiche di Dick ed Asimov. I due libri che però mi hanno affascinato maggiormente sono Fahrenheit 451 di Ray Bradbury e 1984 di Orwell, che non mi stancherò mai di consigliare a tutti. Cosa dire ancora di me? Ah! Si! Che odio la tv di oggi, soprattutto i reality show (e per favore cambiate il titolo a quell’orrenda trasmissione in cui una combriccola di giovani arrapati finge di essere reclusa, recitando ad arte un copione… Orwell si sta rivoltando nella tomba! Maledetta Endemol!!!), e la piega che sta prendendo lo sport… sempre meno competizione e sempre più business. Infine, aggiungo, che spero un giorno di tornare a vivere nel posto più bello del mondo: la costa Jonica Calabrese (non per niente si narra che la dea Venere, la dea della bellezza, sia nata dalle spume del Mar Jonio) dove sono nato, e dove ho vissuto gli anni più belli della mia spensierata giovinezza. |
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