Non tutti i felici possessori di PlayStatioN3 conosco questa interessantissima feature che trasforma la console in un perfetto riproduttore multimediale di contenuti remoti.
Si tratta del protocollo DLNA, che permette di visualizzare uno stream multimediale collegandosi ad un sistema che faccia da broadcaster per quello specifico stream.
Il meccanismo è molto semplice. C’è un DMS (Digital Media Server) che mette a disposizione i contenuti ed un DMp (Digital Media Player) che lo controlla, riproducendo il contenuto remoto.
Su Fedora ci sono due strade alternative già presenti nei repository per avere un servizio DLNA da esportare: mediatomb o ushare. Sono entrambi due sistemi molto validi. Il primo è più un sistema di controllo del servizio DLNA vero e proprio (è possibile definire attraverso una comoda interfaccia web cosa e come condividere), il secondo (che io prediligo) è più semplice, trattandosi essenzialmente di un tool da riga di comando.
Per installarlo ovviamente procediamo (come root o via sudo) al più classico dei:
yum install ushare
mentre per avviarlo occorre un semplicissimo:
ushare -c /path/che/voglio/condividere
In questa modalità si attiva solo la condivisione uPnP (più che sufficiente se non avete roba codificata in modo strano), mentre per attivare anche il supporto DLNA, con decodifica remota (serve transcode o altro decoder interattivo installato):
ushare -c /path/che/voglio/condividere -d
A questo punto non vi resta che aprire sul firewall di Fedora la porta corrispondente (di default la 49152) e magicamente ecco apparire l’icona di Server Ushare nel menu video/audio/foto della PS3.
Il software in questione è abbastanza semplice e prevede la possibilità di passare qualche semplice configurazione sempre via linea di comando. Ovviamente si tratta di una soluzione molto rapida per condividere contenuti al volo, ma nel caso voleste utilizzare il PC come DMS “permanente”, vi conviene orientarvi maggiormente su mediatomb.
Come si può evincere dalle informazioni sul sito, si tratta di un’applicazione piuttosto completa, che, oltre a permettere l’installazione dello stesso come servizio controllabile via interfaccia web, supporta nativamente tutta una serie di funzionalità aggiuntive, come l’installazione su NAS, e la scelta personalizzabile per l’engine di riproduzione.
Ovviamente per installarlo basta un semplice (sempre come root):
yum install mediatomb
E buon divertimento…

