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Bisogna dire che ultimamente la battaglia per il dominio del web si è fatta davvero interessante, coinvolgendo attori nuovi, ognuno con le sue idee, ognuno con le sue politiche.

La lotta è serrata, ed ormai appare chiaro anche ai non addetti ai lavori, che è impossibile giudicare questo o quel browser “il migliore” in senso assoluto: ognuno ha le sue caratteristiche, e le sue peculiarità.

Personalmente, circa 6 mesi orsono, avevo sposato la scelta di google, adottando il velocissimo Chrome. Il mio passaggio era dettato da una precisa esigenza/volontà: sono un fruitore del web piuttosto esigente, poiché la mia navigazione raramente si limita a meno di 5-6 schede aperte contemporaneamente. Per cui mi serviva un browser snello e poco avaro di risorse (quindi da escludere firefox, almeno nelle declinazioni del tempo), e soprattuutto abbastanza sicuro (quindi Internet Exploder era da scartare a priori). In tutto questo google chrome si rivelava perfetto…

Faccio largo uso di web 2.0 (quindi Ajax) e Chrome aveva in questo un grosso vantaggio sulla concorrenza: possiede un ottimo motore di Javascript, e non supportava il mai troppo odiato Flash.

Aprire un sito infarcito di (pubblicità) Flash, rimuovendola all’origine, è una goduria immensa. Personalmente non me ne è mai fregato nulla dell’eticità della pubblicità che permette a molti di fruire gratuitamente dei contenuti… soprattutto quando in una pagina trovi 99% di pubblicità ed 1% di contenuti.

Mi piaceva anche l’idea dei thread separati per ogni scheda, che, almeno nella declinazione iniziale, permettevano, anche di saltare da una scheda all’altra, quando una di queste era piantata.

Poi però (con mia somma delusione) arrivò il supporto a flash (odio Flash a tal punto che preferisco mille volte tecnologie quali Silverlight, per quanto insulse), e le cose si complicarono. Eh si, perché se andate a guardare bene, il plugin flash non ha lo stesso approccio (beh è abbastanza ovvio) multithread del browser: in un unico thread sono gestite le istanze di tutte le schede/finestre.

In una singola espressione: ecco come rovinare un ottimo browser.

Già perchè così facendo, il plugin in questione, diventa una piovra che cerca di ficcare i suoi tentacoli ovunque… rendendo inservibili anche le schede che di flash non fanno utilizzo.

Profondamente frustrato da questo comportamento (per un po’ di tempo sono andato avanti “killando” a mano il processo di chrome che racchiudeva l’istanza del plugin flash… è abbastanza facile da individuare: è quello che occupa più memoria!), ieri mi sono deciso a far piazza pulita e tornare alla vecchia accoppiata firefox + flash blocker.

Che dire? Rispetto a Chrome il nuovo firefox mi limita nel numero di schede aperte (al lavoro ho un pc del giurassco con 512Mb di Ram e Winsozz XP), ma finalmente non passano decine e decine di minuti per il rendering di una scheda perché in una delle altre il maledettissimo plugin flash che visualizza l’ennesima pubblicità idiota si è piantato!

Google aveva una grande possibilità, forte della sua posizione: uccidere uno dei formati più insulsi della storia dell’informatica, ma ha perso il treno…

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5 Commenti a “Ma quando si decideranno ad uccidere Flash?”

  • LuSio scrive:

    Torna a chrome, c’è flash block anche lì

  • elcamilo scrive:

    Cioè, pensi che Google avrebbe dovuto fare un browser che non supportasse il *suo* Youtube?

    Mah…capisco che ora, coi browser che iniziano a supportare html5, c’è un’alternativa e c’è speranza. Ma è un po presto per abbandonare flash, dai: oggettivamente, sarebbe stata una scelta suicida.
    Oh, non ti credere: uso quasi solo software libero e flash è antipatico anche a me, ed anche per ragioni tecniche. Ma tant’è.

    ciao

  • sarace scrive:

    Non ne faccio una questione di software libero, ma di tecnologia… usare flash nel 2010 è come se ci fossero ancora solo navi a vapore ed aeroplani ad Elica…

    E cmq su Android (ho l’Hero) su cui non c’è supporto a Flash, youtube funziona lo stesso… ;-)

  • ArTaX scrive:

    Un piccolo appunto: gli aeroplani a elica non sono “vecchi”, anzi ve ne sono di modernissimi. Semplicemente l’elica ha tutt’altre caratteristiche e prestazioni rispetto ai turbojet / turbofan. In modo semplicistico consuma molto meno ma limita la velocità di volo.

  • sarace scrive:

    Infatti si chiamano turboelica, e sono tecnologicamente molto differenti da quelli ad “elica” tradizionali.

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