Trovo davvero singolare come la gente creda senza nessun ricorso alla riflessione critica a tutto ciò che viene detto dai media.
Non importa che non vi siano riscontri, ma solo parole (spesso a posteriori), basta che uno si presenta in televisione dicendo: “Ve l’avevo detto io!” che subito diventa eroe nazionale e acquista una visibilità mediatica ben oltre quelli che si fanno un culo così in silenzio (e spesso beccandosi le invettive della popolazione stremata, che non ha colpa, ma solo disperazione) per aiutare.
Questo è il caso del signore Giuliani, sedicente scienziato presso il laboratorio nazionale del Gran Sasso.
Con autorevolezza questa persona si presenta davanti ai microfoni dicendo che tizio o caio adesso gli devono delle scuse perchè lui aveva previsto tutto e nessuno gli ha dato ascolto.
Ma cos’ha previsto questo signore in realtà?
Come potete trovare a questo link:
1) Il terremoto che aveva previsto, doveva esserci una settimana fa e nella zona di Sulmona. Tenere centinaia di migliaia di persone in allarme, nel panico, a dormire in stadi e tendopoli per una o più settimane in attesa di una scossa forse ad oggi non è la strada migliore per salvare delle vite.
2) Nelle interviste video che si possono trovare su Youtube, lo stesso Giuliani prevedeva che lo sciame sismico che interessava la zona si sarebbe esaurito a fine marzo.
In sintesi il signor Giuliani non solo non ha previsto l’evento sismico in questione, ma ha anche escluso la possibilità che i fenomeni da lui misurati si protraessero oltre la fine di Marzo.
Ora, anche ammesso che si tratti di un errore di calcolo e che l’evento da lui previsto per due settimane prima, fosse quello di ieri, vi sembra attendibile un metodo di previsione che sbaglia di ben 2 settimane? Vi sembra uno strumento utile per salvare vite umane?
Eppure nessun media si è premunito di verificare le affermazioni del sig. Giuliani, prima di titolare: “C’era chi l’aveva previsto!”
Un’ulteriore nota. Per accreditare l’autorevolezza del personaggio viene dipinto come uno scienziato avversato dai colleghi. Ma da una nota del suo datore di lavoro si evince che:
1- Il sig. Giuliani è un tecnico (definizione molto ampia) e non un ricercatore (che solitamente è una persona laureata), quindi, tanto meno, uno scienziato.
2- Il sig. Giuliani nella sua attività di tecnico si occupa di fisica nucleare, non di sismologia
3- Le competenze in ambito geologico del sig. Giuliani non sono certificate dall’Istiuto di ricerca per cui lavora, trattandosi di attività svolte nel tempo libero.
A questo punto rimane il dubbio: il sig. Giuliani è lo scienziato buono da romanzo dipinto frettolosamente dai media, oppure una persona in cerca di visibilità per sè e/o per il suo lavoro amatoriale?
