Leggo tante notizie sulla mia Terra, e mi vergogno di essere Calabrese e penso che se qualcuno ci dà dei mafiosi, probabilmente ha ragione…
Leggo di un nuovo aereoporto NECESSARIO a Sibari (la Calabria ha già tre aereoporti per poco meno di due milioni di abitanti, cioè lo stesso numero che ne ha la Lombardia, se non ricordo male, che di abitanti ne fa all’incirca 10 milioni!

Leggo che il mare ha fatto scempio dell’ennesimo abuso edilizio a Pietragrande (sottoforma di cementificazione di uno dei posti più belli e suggestivI), ed immagino che già siano pronti i soldi (della regione o della provincia, poco importa), per sostenere l’attività colpita.
Ma soprattutto leggo di tanti episodi di cattiva amministrazione, che vanno dall’incuria per strade cosiddette secondarie oramai sempre più simili alle vie di una città bombardata, in favore di opere di abbellimento tanto inutili quanto discutibili, allo stanziamento di fondi per non meglio specificati (e specificabili) fini di ammodernamento della PA.
Si punta a rafforzare la viabilità sulla costa tirrenica (dove per quanto fatiscenti, almeno le opere pubbliche esistono), e si lascia in balia di se stessa la costa Jonica, dove le uniche vie di comunicazione (la statale 106, altresì nota come la strada della morte, e la ferrovia a singolo binario non elettrificata) farebbero ridere pure il più arretrato dei paesi del terzo mondo.
Vivo a Torino ma la puzza di putrefazione oramai la si avverte anche di qui!