Titolo Originale: Fahrenheit 451
Titolo Italiano: Fahrenheit 451
Autore: Ray Bradbury
Anno: 1953
Anni fa regalando questo libro ad una carissima amica, glielo descrissi come “un libro che parla di libri”.
Ray Bradbury è un maestro del genere Sci-fi, anche se persegue un filone diverso rispetto a quello “classico” di Asimoviana memoria. La sua è una fantascienza fatta più di immaginazione che di tecnologia futura e/o futuribile, cosa che rende i suoi romanzi dei capolavori senza tempo.
Il romanzo affronta il viaggio interiore del protagonista che si muove attraverso una realtà impazzita ai suoi soli occhi, fino a giungere alla consapevolezza piena del rifiuto di una società che cerca di controllare l’individuo attraverso la massificazione del pensiero.
Il libro, che qui rappresenta lo spirito del pensiero individuale e quindi indipendente, è perciò al contempo vittima e strumento ci catarsi del protagonista, fino all’epilogo autocelebrativo.
Tanti sono i paradossi che si incontrano in questo bellissimo romanzo: dai Pompieri responsabili del rogo dei libri, al rifiuto della realtà in favore della finzione televisiva (tema mai così attuale in questi giorni!), dalla pazzia consapevole di Clarissa, alla certezza vacillante di Montag.
Un libro che nei toni e nelle figure retoriche care agli scrittori di fantascienza, precorre i tempi, andando a descrivere la società odierna con mezzo secolo di anticipo.







No Comments Yet - be the First!