Parole a vanvera…

Viviamo nell’era della comunicazione.

Viviamo nell’era in cui tutti dicono tutto, ma non tutto è come tutti dicono.

Viviamo nell’era in cui ognuno ha la sua opinione in merito a qualsivoglia argomento, anche quando non sa bene di cosa si stia parlando.

Quelle enunciate sopra non sono una sorta di nuove tre leggi della robotica di retaggio Asimoviano, ma tre considerazioni personali che mi sforzo di tener presente per mantenere l’indipendenza del mio giudizio, quando tutti quanti cercano di convincerti che è loro il prodotto, il servizio, l’idea financo l’opinione migliore. Continue reading

Alla ricerca dello smartphone ideale…

Volevo cambiare il mio ormai vetusto QTEK 9100, sostituendolo con qualcosa che mi permetta di girare con un solo cellulare (e le mie due schede telefoniche) senza curiose e scomode appendici da cintura.

Però non riesco a trovare nulla che mi soddisfi. Volevo un qualcosa di snello, tipo il nuovo Nokia 6220, ma Symbian S60 non mi convince più di tanto. I vari Z## della motorola sono troppo fashion, e troppo telefonini e poco PDA, viceversa il Q9h (sempre motorola) è troppo PDA e troppo poco telefonino.

Samsung ed LG non mi piacciono (sono solo confezioni di plastica con dentro hardware e software davvero pessimo!!!)

In teoria quello che cerco è un qualcosa tipol’HTC Touch dual, quindi con una tastiera fisica, con in più (se possibile) il GPS ed il WIFI. è chiedere troppo?

Se qualcuno conosce la soluzione a tale dilemma si faccia vivo! :-(

Com’era prevedibile…

Leggo su pollycoke che, com’era prevedibile, nepomuk, implementazione del concetto di Desktop Semantico sta piano piano estendendo le sue funzionalità (per ora limitate al solo filesystem attraverso dolphin), verso tutti gli strumenti del DE. Secondo la fonte di Felipe, in Kdepim 4.1 sarà incluso come feature.Nepomuk

Bisognerà vedere il livello di integrazione di un progetto che comunque non si può dire ancora maturo, ma l’innovazione introdotta è di quelle decisamente interessanti.

Attualmente, infatti, l’indicizzazione è legata al solo file system ed è in parte “virtualizzata” al web. Il che significa che è possibile operare ricerche sui singoli files (e richiamare applicazioni mediante il loro nome), oppure utilizzare una sorta di macro che compie una ricerca su google per la stringa inserita.

Molto presto tale funzionalità sarà estesa a mail ed in generale ai contatti (bisognerà vedere a che livello, se al di fuori dell’applicazione, o quantomeno, sfruttando una sorta di demone-pim sempre attivo), con un evidente salto in avanti in termini di usabilità e funzionalità.

Certo la strada è ancora lunga, manca un sistema di “rilevamento automatico dei tag”, per cui le famose etichette vanno ancora appiccicate a mano, ma i rapidi sviluppi lasciano ben sperare…


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E siamo a 4.0.1

Annunciata la nuova Release 4.0.1 di KDE, si tratta più che altro di un bug-fixing soprattutto di Kwin, e del suo composite manager.

I vari repository delle vostre distro preferite si stanno già popolando con la nuova versione. Se avete scelto incluso il ramo testing o development della vostra distro preferita, a breve dovreste ricevere la notifica di aggiornamento disponibile.

Konqueror? Ancora non ci siamo!

KonquerorSto sempre maggiormente utilizzando sia in ufficio che in casa la nuova Release di KDE (ormai lo sanno anche i muri che siamo alla 4.0), con buona soddisfazione. Sono letteralmente entusiasta sia di Dolphin, che trovo molto stabile e preciso, oltre che versatile e funzionale con il suo sistema di tagging avanzato, sia dell’ottimo kopete (che mi ha fatto abbandonare il mai troppo rimpianto pidgin).
L’unica nota stonata è ancora konqueror, sia nella vecchia versione con engine khtml, sia nella nuova veste con webkit (che poi altri non è che un’evoluzione di khtml). Parliamoci chiaro, il rendering delle pagine mi soddisfa alquanto, tanto da non farmi rimpiangere minimamente il fidato firefox (che, complice un sentore di GTK, ha una resa di caratteri veramente pessima soprattutto sotto gnome, con qualsivoglia impostazione), ma la gestione del web 2.0 (ma anche del web 1.5 con flash e javascript) è ancora inadeguata. Continue reading

Se fossi un ricco industriale voterei per…

In questi giorni di estrema instabilità politica (mi riferisco agli ultimi 60 anni! :-P ) in una delle mie innumerevoli elucubrazioni mi son chiesto, se io fossi un povero industriale, magari multimilionario, e mi trovassi nel seggio elettorale con la mia bella scheda di preferenza, per chi dovrei votare?

Da una parte c’è il presidente imprenditore, che tutela i poteri occulti dell’economia italiana, e, diciamocelo, guarda nelle tasche degli imprenditori con molta più attenzione rispetto a quanto faccia con le tasche di dipendenti ed impiegati.

Tasche Vuote

Dall’altra c’è il professore che annovera nel suo elettorato la spina dorsale del paese, ovvero le classi produttive (impiegati, operai e dipendenti) + i poteri occulti dell’economia (che tanto per non sbagliare, danno l’appoggio ad entrambe le parti, quindi), ma che fa del rigore nel bilancio, il perno di un’ipotetica e (molto) futura crescita economica, e pazienza se “la base” dovrà piangere lacrime e sudore…

Mi sembrano entrambi due buoni partiti, che ne dite? Se fossi un ricco industriale avrei davvero una bella gatta da pelare nella scelta… perché anche dalla mia scelta dipende il futuro del contenuto del mio portafogli!

Per fortuna sono solo un povero contribuente ed al contenuto del mio portafogli ci penserà una qualunque delle due formazioni politiche in ballo, così da liberarmi dall’opprimente peso di come investire i miei risparmi! Come? Non lasciandomene! E come sennò? :-)

Inizia il torneo più bello del mondo…

Six NationsSono un calciofilo di quelli convinti, non mi perdo un incontro in TV, ma soprattutto nonostante anni ed anni di devastazione fisica articolare e muscolare (nonchè ossea) continuo a praticare imperterrito…

Però se c’è uno sport che mi introga anche più del calcio è il rugby, soprattutto quello spettacolo meraviglioso di fair play e sportività puri che è il “Six Nations”, manifestazione dell’olimpo rugbystico europeo cui da qualche anno è ammessa anche la nostra nazionale. Continue reading

KDE4, GnomeWeb, Google Applications e… il mio Desktop ideale.

L’uscita di KDE 4 (sebbene la release 4.0 sia lungi dall’essere completa, anche se IMHO il lavoro fatto è più che eccezzzzzzzzzzzzzionale!!!!) è solo una delle mille proposte che in questo periodo si stanno affacciando nel mondo del Desktop Computing: complice il Web 2.0 (e le connessioni BroadBand, Digital Divide permettendo), processori multicore che iniziano a portarci il multitasking parallelo, ed una marea di tecnologie di archiviazione locale e remota che hanno espanso lo spazio digitale a nostra disposizione all’infinito.

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