KDE4Dopo un weekend passato a smanettare su KDE4, che nella sua prima versione stabile (la 4.0.0) a detta dei suoi stessi sviluppatori è ancora incompleto e lontano dal concetto di Desktop integrato che vuole portare avanti, facciamo un appello per vedere cosa c’è e cosa manca.

In questo caso si guarda il noto DE con l’occhio del semplice utente, potremmo definirlo medio, quindi di quelli che cerca l’usabilità più che li sbrilluccichio, e la stabilità più che l’innovazione estrema.

  • Audio, Layer: Presente. Il nuovo layer Phonon ha l’onere e l’onore di sostituire il versatile arts, non certo un peso piuma nel suo genere, con un concetto nuovo: non più un’applicativo stand-alone (con funzioni di server), ma un layer applicativo, che frapponendosi fra le risorse e gli applicativi multimediali, li interfaccia senza succhiare preziose risorse.
  • Browser, Web: Presente. Konqueror c’è e va bene… è stabile e veloce… manca ancora però la stabilità dei plugin.
  • Bug, Gestione dei: Assente. Va bene, ok! La maggioranza delle applicazioni KDE mancano di tutta l’interfaccia di integrazione con il Desktop, ma mi aspetto che se provo a lanciare amarok o konsole e l’applicativo esce con un errore inaspettato, ci sia un qualche segnale della cosa.
  • Compositor, Manager: Presente. In realtà rispetto a Compiz è molto più scarno. Decisamente meno appetibile per i seguaci della religione oscura dello sbrillucichio.
  • Desktop, Semantico: Assente (in)giustificato. C’è una piccola integrazione in dolphin, ma ancora siamo lontani dai fasti promessi. In generale l’integrazione e l’interoperabilità è da migliorare.
  • Decibel: Assente. Si tratta della nuova piattaforma integrata di scambio messaggi che promette faville: immaginate di poter con disinvoltura rispondere ad una mail aprendo una conversazione IM o con una telefonata in VOIP, senza la preoccupazione di dover lanciare/gestire mille applicativi… aspettiamo con ansia.
  • Grafica, Applicativi di: Clamorosamente Assenti. Inutile starci a girare intorno, i programmi di editing grafico standard di KDE sono letteralmente penosi, soprattutto se raffrontati all’ottimo GIMP.
  • Masterizzazione: Più che presente. Difficilmente si potrà battere l’insuperabile K3B.
  • Multimediale, player: Presente. Finalmente un player multimediale di default, semplice e senza tanti fronzoli… deve ancora migliorare in funzionalità, ma siamo sulla buona strada.
  • PIM: probabile ritardatario. Sicuramente lontano sia dall’eccellenza di Evolution, che dalla versatilità di thunderbird/sunbird. Da rivedere.
  • Ufficio, Produttività per l’: Presente. Koffice sempre più completa, e funzionale… una vera alternativa all’alternativa per eccellenza Openoffice.
  • Visualizzatore integrato: Presente. Okular, c’è e funziona… finalmente un’unica applicazione per pdf, dvi, ps…

Questa è solo una rapida carrellata… come si può vedere all’incircail 50% delle funzionalità promesse sono ancora latitanti, un buon passo in avanti andrà fatto con la 4.1 e probabilmente anche le varie distro lavoreranno sodo per ovviare alle mancanze (io aspetto Fedora 9 più che Ubuntu 8.04).

Naturalmente a quest’elenco mancano volutamente tutte le novità in materia di sviluppo. Ci sto dando un’occhiata, ma dubito che se ne parlerà molto, anche perchè al 90% degli utenti non interessano. Però tra nuove Qt e nuove API per l’integrazione, il lavoro svolto non si può definire altrimenti che più che eccellente!

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