Sun compra MySql

SunOgni volta che un colosso acquista un prodotto “libero”, c’è sempre un’ondata di preoccupazione generale. Ci si interroga se il colosso in questione manterrà le prerogative di “libertà” del suddetto prodotto, se ne utilizzerà la tacnologia in modo vampiresco (succhiandone ogni stilla, senza contribuire con alcuna novità a quanto di buono fatto), o se creerà una diversificazione dello stesso (una linea “open” ed una “professional”).

Ora non vorrei sbilanciarmi con dichiarazioni entusiastiche e premature ma nel caso in oggetto mi sento di dire: “Di Sun c’è da fidarsi!!”. Vuoi per l’appoggio forte e continuativo che in questi anni ha dato al mondo opensource (su tutti Java e StarOffice, di fatto due suoi prodotti da cui sono partiti fork di successo, ma senza scordarsi di opensolaris ecc ecc) , al momento è con IBM il maggior colosso che lavora alle spalle dell’opensource, vuoi per la filosofia aziendale “non invasiva” del mercato (capito mamma Microsozz? Si punta sulla qualità, non sulla quantità->monopolio!). Continue reading

La guerra dei Browser

In principio era Mosaic…

Oggi più che mai è d’attualità la guerra tra browser… Qualcuno dice che è un dualismo (come ai tempi di Netscape/IExploder, ricordate?) altri dicono che stanno guadagnando fette di mercato anche i loro contendenti diretti (Opera e Safari), poi ci sono le proposte nuove (Konqueror).Firefox vs IE

Siccome questo però è un blog che parla di Tecnologie, si affronterà l’argomento solo da questo punto di vista.

Cominciamo con il dire che, sebbene i nomi/marchi/brand in gioco siano davvero parecchi, molti browser e meta-browser sono riconducibili non solo ad un medesimo motore di rendering HTML, ma anche alla medesima versione dello stesso. Per esempio è il caso di Firefox/Flock/IceWeasel, che sono tutte “brandizzazioni” dello stesso prodotto, oppure Safari/Konqueror, con il medesimo cuore, ma sviluppati seguendo linee diverse. Continue reading

KDE4 facciamo l’appello…

KDE4Dopo un weekend passato a smanettare su KDE4, che nella sua prima versione stabile (la 4.0.0) a detta dei suoi stessi sviluppatori è ancora incompleto e lontano dal concetto di Desktop integrato che vuole portare avanti, facciamo un appello per vedere cosa c’è e cosa manca.

In questo caso si guarda il noto DE con l’occhio del semplice utente, potremmo definirlo medio, quindi di quelli che cerca l’usabilità più che li sbrilluccichio, e la stabilità più che l’innovazione estrema. Continue reading

Linux a scuola

LinuxChe l’opensource sia ormai una realtà che sta prendendo piede in molti ambiti, è un fatto assodato, sdogananandosi al punto di uscire dalle cantine del mondo per mettersi l’abito buono e presentarsi come un business in piena regola. Ma questa non è una novità. La vera notizia è che, finalmente aggiungo io, comincia ad avere l’appeal giusto proprio nel campo in cui è nato, quello didattico (Linux nasce in ambito universitario).

Col senno di poi poteva sembrare la cosa più ovvia, ma se ci pensate bene, Linux ed il mondo opensource rappresentano la piattaforma didattica ideale, non tanto per i costi bassissimi e la (più che ampia) disponibilità di software di ogni tipo, ma anche e soprattutto perchè il modello di licenza adottato (libera distribuzione), permette di fornire agli studenti una copia degli strumenti per l’apprendimento a costo zero, permettendo di catturare al contempo l’attenzione di questi mediante un prodotto tecnologico che, si sa, oggi più che mai esercita un fascino maggiore di libri e quaderni.

Continue reading