Come molti frequentatori assidui della piattaforma wordpress avranno notato, da tempo è in atto una vera e propria fuga di bloggers dall’hosting offerto da wordpress.com. Io stesso ho effettuato la migrazione del mio piccolo blog verso uno spazio web che già possedevo da tempo, ma che non avevo tempo di gestire al meglio.
Le ipotesi sono le più svariate, alcuni fanno illazioni di carattere monetario, cui puntualmente replica chi direttamente tirato in causa, personalmente dico la mia di piccolo blogger.
Avevo già wordpress su questo dominio, ma da maniaco della perfezione qual sono, passavo più tempo a trovare una personalizzazione che mi soddisfacesse, scrivendomi tema e plugin da zero, che a riempirlo di contenuti. Così, di punto in bianco, a settembre ho aperto un piccolo blog sperimentale su wordpress.com (gioitech.wordpress.com, non più raggiungibile!). Poche cose da scegliere, temi preconfezionati, ed un’impostazione spartana dell’interfaccia di amministrazione, mi hanno permesso di dedicarmi con maggiore continuità ai contenuti, tanto da raggiungere un piccolo ed insperato successo (qualche centinaio di visite al giorno, un risultato IMHO notevole per chi non ha ambizioni di auto-promuoversi).
Così l’hosting di wordpress ha cominciato a starmi un po’ stretto, sia in termini di risorse dedicate, che di possibilità di personalizzazione, cosa che mi ha spinto a spostarmi sul dominio che già possedevo da due anni, e per cui già pago (perchè dare soldi a wordpress quando già li spendo per una soluzione simile da un’altra parte?).
Ormai quello che volevo imparare l’ho imparato sulla gestione del blog (che non si limita al solo scrivere articoli), ed ho capito i meccanismi che mi interessavano (l’esposizione su wordpress.com è sicuramente maggiore rispetto ad un dominio personalizzato) per gestire le questioni inerenti sicurezza e spam, per cui ho compiuto il grande passo: adesso sono in grado di offrire un prodotto migliore a chiunque venga a visitare questo mio sperdutissimo sito.
Detto questo, che è l’opinione di un piccolo blogger, mi metto nei panni di chi ha centinaia se non migliaia di post alle spalle, con migliaia di visite giornaliere, ed una marea di contenuti da gestire in maniera incrociata, nonchè una serie di risorse da centellinare al meglio. Fare tutto questo a mano con le limitatissime risorse (seppur gratuite, per carità), messe a disposizione da wordpress.com dev’essere più o meno come spararsi nelle parti basse con il cannone Vulcan di un elicottero Apache… INSENSATO!
Un hosting personalizzato, aldilà della questione AdSense, è una soluzione più versatile, non solo dal punto di vista grafico, ma per tutto ciò che concerne gli strumenti a disposizione: un dominio univoco, caselle di posta (utili per discernere le attività di blogger da quelle personali e professionali), una visibilità più mirata (le comunità aggreganti sono un invito a nozze per spammer e malintenzionati in genere), nonchè la soddisfazione personale di avere un qualcosa di tutto mio (vuoi mettere?)
Io non so quanti soldi possa tirare su un Felipe con il suo pollycoke o un Imu con il suo OsRevolution, utilizzando strumenti quali AdSense et similia, ma a mio parere, se riescono a pagarsi le spese per l’hosting già sarebbe un motivo più che valido per approvare il passaggio…
Loro ci mettono la passione, non vedo perchè debbano anche perderci dei $oldi.
byez
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Bellissimo articolo complimenti.