Archivio di dicembre 2007
Da oggi anche il mio weBLOG è “indicizzato” su tuxfeed.it una delle maggiori risorse italiane in italiano per reperire notizie sull’amato pinguino.
Un’email mi ha comunicato, che da questo momento, anche il mio piccolo blog sarà incluso nelle fonti del progetto.
Ringrazio lo staff per la fiducia accordatami!
Lurkando su uno dei tanti forum tecnologi che bazzico, ho scoperto un interessante post, in cui si parla di una versione modificata di OS2008 per maemo, con KDE4 integrato…

Come si evince dall’immagine Dolphin e buona parte del motore Kwin4 sono perfettamente funzionanti, anche se siamo ad una fase embrionale…
L’autore promette a breve un’immagine del firmware da testare…
Rimaniamo in golosa attesa!
Sugli stessi temi:
%RELATEDPOSTS%
Sto trascorrendo il Natale qui a Soverato, la città dove sono cresciuto, e dove ho trascorso la mia spensierata giovinezza, che è stata per l’appunto a cavallo degli anni ’90. E così tra una chiacchiera e l’altra con due amici (lo Zio Gene ed il Lupo della Sila), ci siamo messi a parlare di musica, commentando un vecchio programma di MTV andato in onda lo scorso Natale, e che riportava una classifica “Top 100″ dei migliori artisti/gruppi degli anni ’80.
A parte lo scandalo del primo posto, attribuito a Bon Jovi (ma scherziamo? Ma chi l’ha fatta quella classifica? Sicuramente una donna o un surrogato di donna che alla fine degli anni ’80 aveva 13 anni ed impazziva per il suddetto… altrimenti non si spiega), il discorso è caduto sulla musica degli anni ’90 e su quale gruppo fosse l’icona, l’emblema della musica di quegli anni. Credo che la mia generazione sia più che qualificata per rispondere ad un simile interrogativo, avendo vissuto appieno la musica di quegli anni, passati al liceo a sentire la musica nel passaggio dalle musicassetta ai CD (ancora Napster e gli mp3 non esistevano!).
Ebbene a mio modesto parere, e nessuno sano di mente oserebbbe smentirmi, c’è un’unica band che, ripensando a quegli anni, si può dire rappresenti LA MUSICA (con tutte le lettere maiuscole) di quel periodo: I Nirvana.
Nessuno come Kurt Cobain e soci, è rappresentativo di quegli anni in termini di Musica, cultura e stile di vita (vabbè… fine che ha fatto a parte!). Sull’onda del successo dei Nirvana, altri gruppi poi sono diventati immensi (mi vengono in mente Pearl Jam, gli stessi RHCP), ma senza di loro?
Credo sia indubbio… sono i Nirvana la Rock Band degli anni ’90!
Sugli stessi temi:
%RELATEDPOSTS%
Più ci si avvicina alla data del rilascio (11 Gennaio), più KDE4 diventa stabile ed affidabile, tanto che da qualche giorno, utilizzo stabilmente anche sull’utente “di produzione”, sul mio portatile una miriade di applicazioni kde4 (amarok2, dolphin e kopete su tutti), in un ambiente gnome/compiz-fusion.
Lo faccio un po’ per abituarmi a quello che ho deciso sarà il mio desktop di default, un po’ per testare a fondo funzionalità avanzate e metterle a confronto applicazioni equivalenti dei due DE (gnome 2.2x e Kde 4).

Come molti frequentatori assidui della piattaforma wordpress avranno notato, da tempo è in atto una vera e propria fuga di bloggers dall’hosting offerto da wordpress.com. Io stesso ho effettuato la migrazione del mio piccolo blog verso uno spazio web che già possedevo da tempo, ma che non avevo tempo di gestire al meglio.
Le ipotesi sono le più svariate, alcuni fanno illazioni di carattere monetario, cui puntualmente replica chi direttamente tirato in causa, personalmente dico la mia di piccolo blogger.
Avevo già wordpress su questo dominio, ma da maniaco della perfezione qual sono, passavo più tempo a trovare una personalizzazione che mi soddisfacesse, scrivendomi tema e plugin da zero, che a riempirlo di contenuti. Così, di punto in bianco, a settembre ho aperto un piccolo blog sperimentale su wordpress.com (gioitech.wordpress.com, non più raggiungibile!). Poche cose da scegliere, temi preconfezionati, ed un’impostazione spartana dell’interfaccia di amministrazione, mi hanno permesso di dedicarmi con maggiore continuità ai contenuti, tanto da raggiungere un piccolo ed insperato successo (qualche centinaio di visite al giorno, un risultato IMHO notevole per chi non ha ambizioni di auto-promuoversi).
Così l’hosting di wordpress ha cominciato a starmi un po’ stretto, sia in termini di risorse dedicate, che di possibilità di personalizzazione, cosa che mi ha spinto a spostarmi sul dominio che già possedevo da due anni, e per cui già pago (perchè dare soldi a wordpress quando già li spendo per una soluzione simile da un’altra parte?).
Ormai quello che volevo imparare l’ho imparato sulla gestione del blog (che non si limita al solo scrivere articoli), ed ho capito i meccanismi che mi interessavano (l’esposizione su wordpress.com è sicuramente maggiore rispetto ad un dominio personalizzato) per gestire le questioni inerenti sicurezza e spam, per cui ho compiuto il grande passo: adesso sono in grado di offrire un prodotto migliore a chiunque venga a visitare questo mio sperdutissimo sito.
Detto questo, che è l’opinione di un piccolo blogger, mi metto nei panni di chi ha centinaia se non migliaia di post alle spalle, con migliaia di visite giornaliere, ed una marea di contenuti da gestire in maniera incrociata, nonchè una serie di risorse da centellinare al meglio. Fare tutto questo a mano con le limitatissime risorse (seppur gratuite, per carità), messe a disposizione da wordpress.com dev’essere più o meno come spararsi nelle parti basse con il cannone Vulcan di un elicottero Apache… INSENSATO!
Un hosting personalizzato, aldilà della questione AdSense, è una soluzione più versatile, non solo dal punto di vista grafico, ma per tutto ciò che concerne gli strumenti a disposizione: un dominio univoco, caselle di posta (utili per discernere le attività di blogger da quelle personali e professionali), una visibilità più mirata (le comunità aggreganti sono un invito a nozze per spammer e malintenzionati in genere), nonchè la soddisfazione personale di avere un qualcosa di tutto mio (vuoi mettere?)
Io non so quanti soldi possa tirare su un Felipe con il suo pollycoke o un Imu con il suo OsRevolution, utilizzando strumenti quali AdSense et similia, ma a mio parere, se riescono a pagarsi le spese per l’hosting già sarebbe un motivo più che valido per approvare il passaggio…
Loro ci mettono la passione, non vedo perchè debbano anche perderci dei $oldi.
byez
Sugli stessi temi:
%RELATEDPOSTS%
Ancora una volta sull’ottimo Pollycoke, trovo un simpatico spunto di discussione… Nel post citato Felipe rimanda al progetto Elephants dream, un film d’animazione prodotto da un team di ragazzi olandesi utilizzando il software opensource Blender.
![]()
Il progetto sembra molto ben curato, ed è possibile scaricare (ma anche acquistare) il DVD, il solo filmato, una vasta gamma di contenuti riguardanti il film, nonchè alcuni script”processuali”, il tutto rilasciato nel perfetto spirito Opensource.
Che dire? Ecco qualcosa di interessante da vedere sul mio fido N800!
Sugli stessi temi:
%RELATEDPOSTS%
Lurkando su gamesblog, leggo che finalmente la PS3, oltre che una game-console (con ancora pochissimi giochi, sigh
), comincia anche a diventare quel Entertainment System che qualcuno prometteva, e che tanti ritardi e prezzi troppo alti ha generato.

Con il nuovo firmware (il 2.10) la console oltre che il formato HD BlueRay (ma chi lo vuole, per ora? Avete visto quanto costa un film in BD? 30€…), i collaudatissimi DVD, potrà leggere anche i DivX, oltre che l’insulso formato proprietario di mamma microsozz wmv. Era ora! Diciamocela… il 90% della gente utilizza ancora il buon vecchio DVD in abbinamento a tanti filmati in DivX… Di un sistema HomeVideo con BlueRay (o HD-DVD) non se ne fa nulla, mentre un sistema che legge i DivX…
Era assurdo, una console con una potenza di calcolo da metter paura alla nasa (utilizzata per altro per progetti di grid computing), che non riproducesse un formato così diffuso, che oramai i lettori te li regalano con il fustino del detersivo al posto della mitica (ed inutile) calcolatrice…
Adesso si può…
E l’acquisto di PS3 per il sottoscritto si fa sempre più vicino (soprattutto dopo aver visto Assasin Creed, sbav sbav!)…
Sugli stessi temi:
%RELATEDPOSTS%
A breve metterò online un po’ di cambiamenti… tra cui un tema “Natalizio” di transizione (nome in codice: Nightmare Before Xmas), che preluderà alla nuova versione completamente riscritta del tema, che dovrebbe prendere forma subito dopo le feste.
Ci sto lavorando solertemente (nel pochissimo tempo libero), per cui l’aggiornamento dei contenuti ne risentirà un po’… abbiate pazienza!
Cheers,
Antonio
Ancora una volta surfando tra i vari articoli proposti dall’ottimo TAG surfer di WordPress, mi sono imbattuto nel blog di una persona che, esprimendo un suo personale punto di vista, fa delle affermazioni di carattere generale che, a mio avviso, contengono tutta una serie di inesattezze.


