Piccolo upgrade di sistema in vista del nuovo (a venire) processore intel core 2 quad… mi è arrivata una ASUS P5K (lo so è una ASUS, quindi se mi si guasta piangerò arabo… però a caval donato…).

Asus p5k

Asus P5K

Versione standard, priva di WIFi e controlli digitali vari, ma con il famigerato bridge IDE+eSATA+RAID Jmicron (cfr ICH9(r)… aggiornamento), che però stavolta sembra non dare troppi problemi. In realtà, in installazione qualche problemino con il masterizzatore DVD IDE (un LG Dual Layer/DVD-RAM un po’ vecchiotto), l’ha dato… ma tutto s’è risolto con l’abilitazione, nell’apposito menu del bios della modalità AHCI, In vero, non ho provato la modalità RAID, ma per quanto mi riguarda la funzionalità bridge IDE (che attualmente è l’unica che mi interessa), non ho riscontrato ulteriori problemi.

La scheda LAN è una Marvel Gigabit, in una configurazione farlocca molto comune: invece che un chip dedicato, è il driver software a pilotare la scheda, sfruttando la potenza di calcolo del processore.

La fattura della scheda è molto buona, con un sistema di heatpipe che si occupa di raffreddare il chipset, e la sezione di potenza davvero ridotta, che utilizzando componenti a stato solido, contribuisce alla riduzione della temperatura generale del sistema.

Vediamo un po’ però i pro ed i contro:

Pro:

  • Sistema di collegamento dei cavi del case Q-connector, che semplifica parecchio l’installazione dei cavi.
  • Componenti elettronici di potenza di buona fattura (è la prima volta che vedo un ASUS con dei componenti elettronici decenti).
  • Buona accessibilità degli slot PCI, nonostante la presenza del bridge Cross-fire
  • Ottima dislocazione ed abbondante (3+CPU) dei connettori per le ventole.
  • Costo molto interessante.
  • Bridge Jmicron finalmente funzionante

Contro:

  • Pessima dislocazione della sezione legacy delle interfacce di mass storage: anche in case normali, richiede l’utilizzo di cavi molto lunghi per raggiungere le periferiche IDE posizionate nel primo slot da 5.25″.
  • Sistema di regolazione delle ventole piuttosto approssimativo. Rispetto all’abit, cui ero abituato, manca un vero settaggio manuale, e la modalità silent risulta cmq ancora troppo rumorosa.
  • Assenza di una staffa con USB e Firewire supplementari…
  • Sezione Audio integrata un po’ scarsina.

Per quanto riguarda la compatibilità software… Linux, manco a dirlo, non ha fatto una piega, nè con ubuntu gusty (salvo il live cd in cui il framebuffer fa le bizze all’inizio, ma per il resto il boot fila liscio), nè con la mia vecchia ed affidabile gentoo, una volta ricompilato il kernel per sistemare un paioo di cosette.

In Winsozz XP le prestazioni sono migliorate, ma la mia scheda PCTV-Hybrid-Stick pro fa le bizze… e mi obbliga a continue disinstallazioni/reinstallazioni per farla funzionare… ma quello, si sa, è il solito casino delle API di winsozz…


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