Archivio di ottobre 2007
L’attesa è ormai spasmodica e l’ansia la fa da padrona… ormai è tutto un frenetico pulsare di dita sulla tastiera, con la connessione che scarica centinaia di file al giorno! Ci sono cose nuove da provare, quel componente che prima era stabile, e ieri era del tutto inutilizzabile, chissà se è tornato stabile?
Mancano pochi giorni… o sono troppi? STA PER USCIRE KDE4.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono stato sempre un fan di KDE, se voglio un DE voglio tutto integrato, altrimenti mi va benissimo twm e le finestre me le piazzo dove dico io! Ma stavolta KDE si annuncia come un vero salto in avanti (quasi iperspaziale) per quanto riguarda il concetto di Desktop… Anni avanti a quei copioni di (s)Vista e MacOsX…
Per adesso gustatevi la beta4/RC1… per scaricare il liveCD basta trovare il link nell’articolo…
su che non è difficile…
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Leggendo l’articolo sulla compilazione da svn di Kde, su pollycoke, ho deciso di scrivere questa mini-guida per velocizzare le compilazioni.Diciamocelo chiaro, oramai la potenza di calcolo dei processori è tale che lanciarci nell’impresa di compilare un qualsivoglia componente, anche il più oneroso, non è più proibitivo…
Ricordo alla mia prima installazione di gentoo… sistema + kde + firefox + thunderbird, ci volle quasi una settimana sul mio vecchio Athlon XP 1800+, già con il passaggio al pentium 4 in una giornata scarsa il sistema era bello che pronto ed aggiornato… Adesso con sistemi dual/quad core i tempi sono scalati ulteriormente… Leggi il resto di questo articolo »
Allora lurkando sul forum internettablettalk, ho scoperto altre gustosissime chicche incluse nella versione OS2008 di Maemo (nome in codice Chinook), riservata anche all’amato N800:
- USB OTG (on-the-go), ovvero una sorta di profilo USB host a bassa alimentazione, utile per connettere piccole periferiche quali tastiere o flashdrive.
- Supporto al filesystem SMB e probabilmente anche NFS (per condividere via wifi cartelle e file).
- Un rudimentale supporto al frequency-scaling, con benefici su usabilità ed autonomia…
Non vedo l’ora di provarlo
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Da qualche giorno Nokia ha annunciato il successore del mio pupo (N800): l’N810. Più che un nuovo prodotto si tratta di un restyling corposo del suo predecessore, con l’aggiunta di modulo GPS e tastiera a slitta. L’hardware di base rimane pressochè invariato (il che lascia intendere che il SO adottato sarà rilasciato anche per l’N800), con un generoso incremento di memoria di base che passa a 2GB, perdendo però uno dei due slot di espansione (ma perchè?) e la tarsformazione di quello rimasto in un mini-SD (ari-ma perchè?).
La cosa più “gustosa” sembrerebbe l’incremento della frequenza di lavoro della CPU (che passa da 330MHz a 400Mhz), via software (per chi si stesse chiedendo come sia possibile, si tratta cmq di processori embedded, la cui frequenza operativa è fattore di come le varie parti del sistema interagiscono tra loro, piuttosto che di una reale “mungitura” dell’hardware), feature che sarà disponibile anche sul mio gioiellino.
Ancora l’ho visto solo in rete, e non posso dare un giudizio obiettivo, ma visto che l’unica feature appetibile (l’incremento della frequenza della CPU) sarà disponibile con l’aggiornamento anche sul mio N800, direi che il prodotto in questione non mi fa particolarmente gola…
L’altra chicca gustosa è l’abbandono di Opera (per carità non ho nulla su Opera) per un browser di derivazione Mozilla Foundation (un mini-porting di Firefox che garantisce la compatibilità con taluni addons). Io lo sto già provando sulla versione 2007 dell’OS (la RX-34_2007SE_4.2007.38-2_PR_COMBINED_MR0_ARM.bin) dopo averlo scaricato da maemo.org (attenzione l’operazione sostituisce il browser di default) e devo dire non è malaccio. Il rendering delle pagine è si più lento rispetto ad Opera, ma la resa finale mi sembra più vicina a quella “Desktop”, soprattutto per i siti dinamici in Flash e/o Ajax (vedi Gazzetta.it).
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Dopo aver lette le caratteristiche minime di Crysis, ho capito che è ora di rifarmi il computer… questa è la mia configurazione attuale:
- Pentium 4 Prescott 530 3.0GHz HT
- Abit GD-8 (Intel 915 + ICH5)
- Sparkle GeForce 7600 GS 512MB
- 2x512MB RAM DDR 533MHZ
Ho calcolato che per incrementare sensibilmente le prestazioni ho bisogno di una scheda madre con chipset P35 e supporto alle DDR2-800 (le DDR3 le metterò sulla prossima, fra un anno e mezzo, quando te le regalano a puntate in edicola… non adesso che ci vuole un mutuo), e come processore sono abbastanza orientato su un Core2Duo 6850, che da quello che vedo ha buoni margini di OC (si lo so, me lo dico sempre, ma poi non OC mai… è che… finchè non è mio non è il mio bambino… poi quando lo monto… mi fa tenerezza… mica è un bambino pakistano che lo puoi spremere a 0.5€ al giorno a cucire palloni!) Leggi il resto di questo articolo »
In realtà i motivi sono molti di più… ma stilare una lista completa è qualcosa che esula le capacità di qualunque mortale, vista la mole di tempo che richiederebbe. Per cui mi limito alle dieci “perle” che IMHO rendono un PC con su Winsozz (possibilmente (s)Vista) un sistema del tutto inutilizzabile per chi il Computer lo utilizza davvero!
- Le finestre: “Sei sicuro di…”. Già solo l’idea che qualcuno mi chieda se sono sicuro di quello che faccio mi fa venire l’orticaria, se poi a chiedermelo è uno (pseudo) sistema operativo… Ma vi rendete conto? Per esempio per formattare un disco devo aprire una qualsiasi finestra di exploder, clickare col destro sull’icona del disco prescelto, scegliere formatta e poi selezionare ok. Ebbene, vi sembra forse questa un’operazione che si possa fare inavvertitamente, magari scivolando col gomito sulla tastiera? Oppure a Redmond e dintorni ritengono che la gente che usa il loro schifosissimo OS siano tutti dei celebrolesi (che non è poi così inverosimile come ipotesi, ma questo è un’altro tipo di polemica)? Leggi il resto di questo articolo »
4 Ottobre 1957, Cosmodromo di Baikonour, Kazakistan.
Queste sono le coordinate spazio-temporali dell’inizio dell’era spaziale per l’uomo: 50 anni fa come oggi, un oggetto costruito da mano umana (europea, mica Yankee…), veniva spedito con successo nello spazio.

Il compagno di viaggio, in russo Sputnik, questo il nome del primo satellite artificiale umano a solcare gli spazi siderali, fu messo in orbita con grande stupore per l’umanità (il primo tentativo riuscito degli scornatissimi Yankee è posteriore di ben 8 anni, un’enormità), grazie ad una versione modificata della bomba volante V2 (anche questa, sebbene ci sia poco da vantarsi, tecnologia Europea), appositamente convertita in un razzo vettore chiamato R-7 Semyorka.
Il piccolo satellite (appena 58cm di diametro) percorse un’orbita ellittica con distanza variabile tra i 200 ed i 900 km dal suolo, mandando segnali a terra per 21 giorni prima di smettere di funzionare.
Sono passati 50 anni… ed è proprio grazie alla strada aperta da quel primo piccolo e coraggioso compagno di viaggio, se oggi possiamo comunicare con l’altro capo della terra, conoscere il tragitto più breve per andare dove ci pare, ecc ecc
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Surfando su uno dei forum che frequento maggiormente, ho appreso la notizia che la band di Tom York ha messo in pratica ciò che aveva annunciato da tempo, ovvero la rottura con il mondo delle etichette musicali, additate, a giusta ragione, come una mafia sanguinaria.

Il loro nuovo album sarà venduto esclusivamente in formato digitale sul sito ufficiale, e fin qui nulla di eclatante, se non fosse che il prezzo lo sceglie l’acquirente! Eh già, perchè il prezzo cui verrà venduto il nuovo album sarà quello che l’ascoltatore riterrà il più giusto…
Ho sempre amato i Radiohead, e trovo Ok Computer uno dei più begli album di Musica mai scritti, ma dopo questa notizia mi sono ancora più simpatici!
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Dopo attenta analisi del problema riscontrato precedentemente, e che sembrava essere un bug del nuovo chipset di Intel, siamo venuti a capo del problema.

Ad essere bacato non è, come erroneamente pensavamo, il controller integrato nel chipset ICH9(r), ma il controller aggiuntivo Jmicron, utilizzato per l’unico canale IDE presente sulla scheda madre (non più, evidentemente collegato all’ICHx), e per la connettività eSATA.
Il problema in realtà è più complesso di quello che sembrava, ed è stato, per il momento, ovviato, sostituendo il Masterizzatore DVD ATAPI, con un masterizzatore SATA, al costo di una trentina di euro. Alla base di tutto, sembrerebbe una errata gestione del DMA, ancora utilizzata dalla vecchia interfaccia IDE, che manda in conflitto il driver con Winsozz con qualcosa, facendolo crashare. Anche il pinguino sembra afflitto da problemi analoghi, anche se, per la natura stessa del nostro, non si arriva al crash, ma a semplici problemi di I/O sul drive.
Probabilmente, l’unico modo che si ha per venire a capo della cosa è attendere il rilascio di un nuovo firmware/BIOS per il suddetto controller, trattandosi di un problema che affligge il DMA, per cui un livello di astrazione intermedio tra quello puramente software (il driver) e quello tipicamente hardware (il chip).
Vi terrò informati.
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